Italia
La flessibilità del lavoro deprime la domanda aggregata e la crescita
In quali termini un’azione sul mercato del lavoro potrebbe influenzare positivamente il rilancio dell’economia? Semplice: dovrebbe aumentare l’occupazione e agire favorevolmente sui livelli retributivi (o perlomeno non peggiorarli). Si otterrebbe in questo modo un aumento della domanda aggregata. Purtroppo quanto accaduto sinora (e di conseguenza quanto si prospetta sulla base della discussione in merito all’articolo […]
La qualità del lavoro è essenziale per la competitività
“In Italia, anche nella fase peggiore della crisi in atto, ci sono imprese fortemente competitive che operano in produzioni a forte valore aggiunto. Il punto allora – se davvero, fuori dalle ideologie, si vuole generare crescita e sviluppo – è capire come estendere questa competitività al resto del paese, puntando contemporaneamente sulla qualità del lavoro.” […]
Lezioni per i progressisti dall’austerità negli anni ’70 a quella odierna
Riportiamo, senza commento alcuno, l’ammonimento finale dell’ultimo editoriale di Economia e Politica firmato da Aldo Barba e Giancarlo de Vivo (Università di Napoli). Quanto sta avvenendo in questi mesi riporta potentemente alla memoria quello che successe in Italia a cominciare dall’autunno 1976, quando la sinistra per la prima volta dopo il 1948 tornò ad appoggiare un […]
Non solo debito: la green economy come volano dello sviluppo europeo (e dell’Italia)
Un’Europa dissociata, quella che ci restituiscono le cronache ufficiali. Divisa tra manie di bilanci in pareggio e strategie di crescita a lungo termine che vorrebbero come presupposto l’azione di forti misure di investimento pubblico. Alternativamente potremmo pensare che non tutto è perduto e che margini per pensare a più complesse elaborazioni del rilancio della crescita […]
L’importante è partecipare, ma non per il governo Monti
L’annuncio della rinuncia dell’Italia alla candidatura olimpica per il 2020, dato ieri dal presidente del consiglio Mario Monti, ha diviso i commentatori. Le motivazioni del premier appaiono ad una parte di essi del tutto razionali in una logica di risparmio e lotta agli sprechi. Alcuni hanno addirittura evocato il “rischio Grecia” addebitando alle Olimpiadi di […]
Il problema della modernizzazione in Italia è nel capitale, non nel lavoro
Ieri il Presidente della Repubblica Napolitano ha invitato le parti sociali ad un accordo sulla riforma del mercato del lavoro che rilanci la produttività. Un’attenta analisi dei problemi italiani, però, conduce a conclusioni del tutto differenti rispetto a quelle caldeggiate da più parti. Di rapporto tra flessibilità e tessuto produttivo abbiamo già parlato, ma vogliamo […]
Lunghini: “Monti impari da Keynes”
La ricetta di Keynes e i suggerimenti più recentemente avanzati da Pierluigi Ciocca, potrebbero riuscire a far tornare a crescere il nostro Paese. Viceversa per Giorgio Lunghini, ordinario di Economia politica all’Università di Pavia e accademico dei Lincei, l’azione del Governo Monti, improntata a una politica “dei due tempi”, è per definizione fallimentare: «È vero che il […]
Il contratto di apprendistato per superare la precarietà
Il tessuto produttivo italiano non assorbe i lavoratori qualificati e richiede poca formazione. Il contratto d’apprendistato, vincolando l’impresa alla qualificazione dei dipendenti, è la forma migliore non solo per superare la precarietà ma anche per incentivare la modernizzazione delle nostre imprese. di Daniela Palma, Guido Iodice (keynesblog.wordpress.com) Il dibattito intorno alla riforma del mercato del […]
Aumentare la precarietà del lavoro non produce occupazione
Da più parti nel dibattito degli ultimi giorni sulla riforma del mercato del lavoro è emersa l’osservazione che non è rendendo più precario quest’ultimo che si incentivano la domanda di lavoro e lo sviluppo. E d’altra parte sono a confermarcelo, ancora una volta, i numerosi rilievi provenienti da studi comparati sul tema, come ci illustra […]
L’articolo 18 non frena la crescita delle imprese
Nell’acceso dibattito intorno all’ipotesi di eliminazione dell’articolo 18 si afferma spesso che esso sarebbe di freno alla crescita dimensionale delle imprese, con tutto quel che ne consegue in termini di ricadute sulla scarsa competitività del sistema produttivo italiano. Le evidenze empiriche disponibili non sono tuttavia in grado di evidenziare l’emergere di un “effetto soglia”, ovvero […]