Italia

La reputazione del ministro Padoan

Scrive oggi il Sole 24 Ore: Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha chiarito che l’apertura di una procedura per debito eccessivo sarebbe negativa per l’economia italiana, perché provocherebbe sui mercati finanziari nuovi dubbi sulla solvibilità del paese. La presa di posizione giunge mentre sulla stampa nazionale rimbalzano voci secondo le quali una parte della […]

Draghi spiega come si esce dall’euro: servono 312 miliardi subito

Draghi spiega come si esce dall’euro: servono 312 miliardi subito

Vi sono due tipi di noeuro: quelli che vogliono uscire dall’euro il venerdì notte con un piano segreto, causando una “Lehman Brothers al quadrato”, e di cui ci siamo già occupati in passato. E poi ci sono quelli apparentemente più ragionevoli, i quali, coscienti dell’effetto domino che un’uscita solitaria potrebbe determinare, propongono un’ “uscita concordata”. Ad […]

L’impossibile uscita “da sinistra” dall’euro

di Guido Iodice Questo articolo è un commento critico all’intervista a Emiliano Brancaccio pubblicata da Micromega. Ho scelto di prenderla come spunto proprio perché stimo Brancaccio e credo che le suej tesi siano ispirate da una riflessione seria. Come premessa devo chiarire che non sono un difensore dell’euro: credo anzi che la moneta unica sia […]

Il fallimento del Jobs Act: finiti gli incentivi rimangono voucher e precariato

Il fallimento del Jobs Act: finiti gli incentivi rimangono voucher e precariato

di Marta Fana da Il Manifesto del 26.8.2016 Sono impietosi gli ultimi dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps: si assiste a un crollo dei contratti a tempo indeterminato, bilanciato da un aumento dei contratti a termine e di un sempre più diffuso utilizzo dei voucher.

Il costosissimo flop delle decontribuzioni

Il costosissimo flop delle decontribuzioni

Marta Fana e Michele Raitano si propongono di stimare quanto inciderà sul bilancio pubblico la decontribuzione sul costo del lavoro prevista dalla Legge di Stabilità per il 2015. A questo scopo, essi formulano diverse ipotesi su variabili rilevanti fini del calcolo, come la durata media dei nuovi contratti e la distribuzione delle retribuzioni. La conclusione […]

La bad bank è urgente, ma non basta

Tra molte difficoltà l’Italia sta trattando con l’Unione Europea la cosiddetta “bad bank”, cioè uno strumento che permetta di liberare i bilanci degli istituti di credito italiani dal peso dei crediti deteriorati. L’urgenza di una misura di questo genere è spiegata da questo grafico di Bloomberg, su dati BCE:

La schizofrenia europea tra salvataggi bancari e austerità fiscale

La schizofrenia europea tra salvataggi bancari e austerità fiscale

Dal 1° gennaio 2016 è entrata in vigore la nuova direttiva europea sui salvataggi bancari che applica il principio del bail-in, cioè la contribuzione di azionisti, obbligazionisti e depositanti (oltre i 100 mila euro). Il prof. Ugo Marani ricostruisce in questo articolo per Keynes blog la storia dei salvataggi bancari in Europa, domandandosi se tutto ciò si poteva contenere evitando le politiche di austerità fiscale che hanno caratterizzato la risposta europea alla crisi dopo il 2010.