Teoria economica

Tutti i dubbi sui mini BOT e le valute parallele

In Italia l’ipotesi di una valuta parallela non è nuova. Ma una delle proposte – i cosiddetti mini-BOT – è stata inserita nel contratto governativo dell’attuale coalizione Lega-M5S. Esaminiamo il dibattito in merito a queste proposte. di Silvia Merler  Annunci

L’economia secondo Andrea Roventini, il candidato ministro del M5S

L’economia secondo Andrea Roventini, il candidato ministro del M5S

Al di là di come la si pensi sul Movimento 5 Stelle, occorre riconoscere che l’indicazione di Andrea Roventini, docente presso l’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa guidato fino a poco tempo fa da Giovanni Dosi, è una scelta di alto profilo. I suoi principali interessi di ricerca comprendono l’analisi di sistemi […]

Le illusioni dell’economia dell’equilibrio

Pubblichiamo la prefazione di Paolo Leon al libro Squilibrio – Il labirinto della crescita e dello sviluppo capitalistico di Roberto Romano e Stefano Lucarelli. Ediesse Libri   di Paolo Leon L’economia come scienza compiuta, quando, pur differenziate, le ricerche riposavano su un apparente solido terreno comune, è stata travolta dalla crisi iniziata a settembre 2007. Al […]

La rivoluzione tech non spiega i bassi salari italiani

Secondo la teoria mainstream i cambiamenti tecnologici (e la globalizzazione) hanno contribuito alla polarizzazione del mercato del lavoro in cui gli strati più bassi della piramide hanno sempre più difficoltà a inserirsi o, una volta inseriti, sono condannati a salari e condizioni di lavoro meno edificanti. I lavoratori capaci di integrarsi o essere integrati in […]

Lo spread a zero per rendere l’euro irrevocabile

In un articolo sul Foglio, il prof. Sandro Brusco del gruppo Noise from Amerika critica la proposta dell’economista Marcello Minenna della Consob per portare a zero gli spread tra i tassi di interesse dell’eurozona. Secondo Brusco gli spread rifletterebbero il rischio relativo tra i diversi paesi e quindi sarebbero necessari e salutari. L’errore di Brusco […]

I mercati sono keynesiani? A Jackson Hole si discute di debito e sostenibilità finanziaria

Durante una recessione i governi non devono preoccuparsi troppo del debito pubblico. E’ quanto sostiene il paper di Alan J. Auerbach e Yuriy Gorodnichenko presentato sabato alla conferenza annuale dei banchieri centrali di Jackson Hole. Secondo i due autori “le politiche fiscali espansive adottate quando l’economia è debole non solo possono stimolare l’output, ma possono anche […]

[Segnalazioni] Salari e disuguaglianza, Europa, ruolo nel credito nelle recessioni

Segnaliamo alcuni paper di recente pubblicazione dalla newsletter New Economics Papers on Post Keynesian Economics: Are higher wages good for business? An assessment under alternative innovation and investment scenarios Caiani, Alessandro; Russo, Alberto; Gallegati, Mauro Questo paper mira a indagare l’interazione tra disuguaglianza, dinamiche dell’innovazione e comportamenti di investimento nella definizione dei modelli a lungo […]