segnalazioni

I mercati sono keynesiani? A Jackson Hole si discute di debito e sostenibilità finanziaria

Durante una recessione i governi non devono preoccuparsi troppo del debito pubblico. E’ quanto sostiene il paper di Alan J. Auerbach e Yuriy Gorodnichenko presentato sabato alla conferenza annuale dei banchieri centrali di Jackson Hole. Secondo i due autori “le politiche fiscali espansive adottate quando l’economia è debole non solo possono stimolare l’output, ma possono anche […]

[Segnalazioni] Salari e disuguaglianza, Europa, ruolo nel credito nelle recessioni

Segnaliamo alcuni paper di recente pubblicazione dalla newsletter New Economics Papers on Post Keynesian Economics: Are higher wages good for business? An assessment under alternative innovation and investment scenarios Caiani, Alessandro; Russo, Alberto; Gallegati, Mauro Questo paper mira a indagare l’interazione tra disuguaglianza, dinamiche dell’innovazione e comportamenti di investimento nella definizione dei modelli a lungo […]

Gli ottanta anni della Teoria generale di Keynes: perché è ancora un libro attuale

di Maria Cristina Marcuzzo da Moneta e Credito, vol. 70 n. 277 (marzo 2017), 7-19 Dopo la crisi del 2007-2008 il nome di Keynes è rientrato nella lista degli economisti di cui si raccomanda la lettura e di cui si ritorna a dire che sarebbe opportuno seguire le idee. Dopo un bando durato circa venticinque anni, […]

Il mainstream scopre la legge di Kaldor-Verdoorn

La teoria economica dominante non è nuova a incorporare concetti sviluppati dai filoni eterodossi. Isteresi, deflazione da debiti, moneta endogena, crescita endogena sono solo alcuni degli esempi più noti di risultati delle teorie economiche non mainstrean (in particolare l’economia Post Keynesiana) che sono riproducibili in un modello ortodosso. A tale proposito segnaliamo ai lettori il paper Endogenous […]

Aumentare l’età pensionabile è un costo per il Paese

Aumentare l’età pensionabile è un costo per il Paese

Aumentare l’età pensionabile ha due effetti molto ovvi: il primo è che toglie lavoro ai più giovani; il secondo è che riduce la produttività dell’economia. Queste due ovvie conclusioni sembrano essere incomprensibili per molti economisti, ma è esattamente ciò che sta succedendo.

Uno stimolo decentralizzato e un nuovo “whatever it takes” per l’Eurozona

Il comitato scientifico del think tank Progressive Economy ha premiato ieri a Bruxelles il paper “Why further integration is the wrong answer to the EMU’s problems: the case for a decentralised fiscal stimulus” [la versione preliminare è scaricabile da questo link] di Thomas Fazi (eunews.it/oneuro) e Guido Iodice (Keynesblog.com), quale vincitore del Call for Papers 2016 nella […]

Segnalazioni: una spiegazione kaldoriana per il declino italiano e politica monetaria ottimale dopo una crisi

Segnalazioni: una spiegazione kaldoriana per il declino italiano e politica monetaria ottimale dopo una crisi

Segnaliamo due Working Paper che potrebbero risultare interessanti ai nostri lettori. Il primo riguarda il declino italiano spiegato tramite la legge di Kaldor, secondo cui la produttività è una funzione della domanda aggregata nel lungo periodo, attraverso la catena causale domanda -> investimenti -> produttività. Il secondo paper invece analizza l’effetto delle politiche monetarie sul […]