Archivio tag | Olivier Blanchard

Blanchard e la contaminazione del mainstream

Blanchard e la contaminazione del mainstream

di Emiliano Brancaccio e Francesco Saraceno * […] E’ interessante esaminare un’intervista che Olivier Blanchard ha rilasciato nell’agosto 2015, a poche settimane dalla scadenza del suo mandato di capo-economista del Fondo Monetario Internazionale. In essa, parafrasando la nota esortazione maoista alla competizione tra scuole di pensiero, Blanchard ha dichiarato che «a seguito della crisi cento […]

I titoli di stato indicizzati alla crescita per i paesi dell’eurozona

I titoli di stato indicizzati alla crescita per i paesi dell’eurozona

Olivier Blanchard, Paolo Mauro, Julien Acalin, 16 febbraio 2016 tratto da VoxEU.org, traduzione Faber Fabbris L’ex capo economista del Fondo Monetario Internazionale Olivier Blanchard e due suoi colleghi del Peterson Institute in questo articolo pubblicato da VoxEU spiegano i vantaggi per i paesi industrializzati,  in particolare quelli dell’Eurozona,  di una forma di debito pubblico ben nota […]

Anche il FMI lo ammette: la precarietà non fa crescere l’economia

di Guido Iodice e Daniela Palma – da Left del 18 aprile 2015 Dopo che il fallimento della (presunta) austerità espansiva, la Commissione Europea tra il 2013 e il 2014 ha cambiato cavallo. Ora sono le cosiddette “riforme strutturali”, in particolare la deregulation del mercato del lavoro, il refrain delle indicazioni per gli stati membri […]

Un nuovo errore di Blanchard sulla Grecia?

Un nuovo errore di Blanchard sulla Grecia?

Francesco Saraceno ha scritto un interessante articolo in cui riassume le “marce indietro” del Fondo Monetario Internazionale di questi anni:

Il FMI: gli investimenti pubblici si ripagano da soli

Prosegue il ritorno al buon senso economico del Fondo Monetario Internazionale sotto la guida di Olivier Blanchard. Che ora scopre, dati alla mano, che un dollaro speso in infrastrutture ne genera quasi tre di Larry Summers, dal Financial Times

Ricchi e poveri non sono uguali

Messo in difficoltà dalla crisi, l’ “agente rappresentativo”, razionale e infinitamente previdente, sul quale si basano i modelli macroeconomici utilizzati per le previsioni dalle banche centrali, dai governi e dalle istituzioni internazionali, sembra cedere il passo agli “agenti eterogenei”. Ricchi e poveri non si comportano nello stesso modo. Chi è vincolato dalla liquidità non ha […]

Il FMI tra liberismo e dubbi sull’austerità

Secondo l’economista Henry Sterdyniak, direttore del dipartimento ‘Economia della mondializzazione’ all’OFCE (Osservatorio Francese delle Congiunture Economiche), il cambio di rotta del FMI non determina prospettive di ripresa. da Liberation, 6 agosto 2013 – Intervista di Christian Losson – traduzione Faber Fabbris