
La ‘cura Monti’ ha ricevuto una sonora e inequivocabile bocciatura alle ultime elezioni politiche. Tutti si sono affrettati ad invocare discontinuità, a cominciare dal nuovo presidente Letta, per il quale era giunto il tempo di chiudere la fase del ‘cieco rigore’ e dare priorità
alla ‘crescita’. Peccato che la sua politica economica non si sia discostata affatto da quella del suo predecessore. Anzi: l’austerità è stata addirittura rafforzata. Ma le alternative non mancherebbero.
di Gustavo Piga da MicroMega 8/2013

di Guglielmo Forges Davanzati, Università del Salento





