13 commenti

Per il papa il liberismo è una “tirannia” che svuota di potere gli stati

papa-francesco-ha-origini-italiane

I media italiani ne hanno parlato poco, ma la nuova “esortazione apostolica” di papa Francesco, “Evangelii Gaudium” (La gioia del vangelo), contiene una potente critica al capitalismo finanziario. Cosa più rilevante, come vedremo, è che il nuovo pontefice non si limita ad un discorso generalmente moralistico, sebbene parta da considerazioni etiche, la cui valenza non può essere derubricata alla “predica” di un vecchio prete. 

Continua a leggere »

16 commenti

Il futuro pre-industriale dell’economia italiana

 

davanzatidi Guglielmo Forges Davanzati, Università del Salento

Nell’ultimo Rapporto della commissione europea (ottobre 2013), si legge che, in tutti i Paesi dell’eurozona, è in atto un significativo processo di deindustrializzazione (link), e si auspica che – a seguito dell’attuazione di “riforme strutturali” – si generi un’inversione di rotta tale da portare il tasso di industrializzazione dall’attuale 13% in rapporto al PIL al 20% entro il 2020[1]. L’Italia è, fra i Paesi dell’eurozona, quello maggiormente coinvolto in questo processo.

Continua a leggere »

1 Commento

Per correggere il surplus tedesco non basta più domanda e inflazione in Germania

Dopo tanta attesa, anche la Germania arriva ad essere processata dalla Commissione Europea, con l’accusa di tenere tirato il freno della domanda interna e di basare la propria crescita (peraltro modesta nel biennio 2012-13) solo sulle esportazioni, contribuendo alla crisi dei Paesi del Sud Europa.

Continua a leggere »

26 commenti

Le quattro vecchie fallacie della nuova Grande Depressione

Skidelsky

di Robert Skidelsky da skidelskyr.com

Il periodo iniziato nel 2008 ha prodotto un’abbondante raccolta di fallacie economiche riciclate, soprattutto sulle labbra dei leader politici. Ecco le mie quattro preferite.

Continua a leggere »

18 commenti

Investimenti sì, ma mirati

Un-calzaturificio_h_partb

di Stefano Lucarelli, Daniela Palma, Roberto Romano da Economiaepolitica.it

La crisi economica in corso è stata acuita dalle fragilità che caratterizzano il sistema istituzionale dell’Unione Monetaria Europea. Le cattive teorie economiche su cui le politiche monetarie e fiscali europee sono disegnate hanno svolto un ruolo rilevante. Tuttavia, nel caso italiano, le criticità risultano accresciute da un sistema produttivo già caratterizzato da profonde difficoltà[1].

Continua a leggere »

44 commenti

Il welfare secondo Renzi

matteo-renzi-lingua-278683

Su welfare e pensioni, Matteo Renzi ripropone la vulgata prevalente da alcuni anni che persegue il drastico ridimensionamento del sistema pubblico

di Angelo Marano da Sbilanciamoci.info

Continua a leggere »

7 commenti

Franklin Palmiro Roosevelt

737

Pubblichiamo un breve estratto del noto discorso su “Ceto medio ed Emilia Rossa” del segretario del PCI Palmiro Togliatti, tenuto a Reggio Emilia nel 1946, nel quale  riecheggia, quasi esplicitamente, l’ispirazione del New Deal di Franklin Delano Roosevelt. Come rileva Roberto Gualtieri, “il rapporto con i ceti medi, secondo Togliatti, era essenziale, sia per il radicamento del PCI che per la realizzazione di quel «patto tra produttori» che era al centro della proposta di politica economica da lui lanciata in agosto su «l’Unità» con un esplicito riferimento al New Deal rooseveltiano. Un «nuovo corso» la cui realizzazione era considerata necessaria per superare in modo duraturo le tensioni sociali che attraversavano il paese e per il successo della strategia lanciata a partire dalla «svolta di Salerno».

Continua a leggere »

9 commenti

Il peso tedesco

Germany-EU-600x250

Il surplus tedesco è stato foraggiato negli anni dai consumatori portoghesi, irlandesi, greci e spagnoli. Mentre a livello globale l’eurozona è diventata più un peso che un fattore di crescita

di Agenor da Sbilanciamoci.info

Continua a leggere »

37 commenti

Agli studenti di economia non bisogna insegnare solo le teorie mainstream

$T2eC16dHJHgFFm!,(p8+BRZojDnL+w~~60_35

Il Guardian pubblica un articolo di due studenti dell’Università di Manchester, fondatori dell’associazione Post-Crash Economics Society. Si invoca una maggiore apertura dei programmi universitari e di dottorato verso altre scuole di pensiero, mentre il mainstream accademico è ancora arroccato sulle posizioni neoclassiche che si sono rivelate incapaci di spiegare la crisi.

I programmi universitari di economia sono bloccati su un modello sorpassato. Ci sono altre scuole di pensiero che meritano di essere insegnate.

di Zach Ward-Perkins e Joe Earle, theguardian.com

Continua a leggere »

7 commenti

Il fallimento (annunciato) del “bonus giovani”

Conferenza stampa di presentazione del progetto Destinazione Italia

di Paolo Pini, Università di Ferrara

Oggi si è apre a Parigi la conferenza europea sulla occupazione giovanile. L’Europa nel luglio 2013 ha deciso di impegnare risorse pari a circa 50 miliardi di Euro, tratte dal Bilancio pluriennale dell’Unione, dal Fondo Sociale Europeo della Commissione Europea e dalla Banca Europea degli Investimenti, ed avviare il programma Youth Guarantee. Sono cifre modeste per rispondere ai circa 6 milioni di giovani disoccupati europei sotto i 25 anni, con un tasso di disoccupazione del 25%, doppio rispetto al 12% per tutte le fasce di età (Commissione Europea, 2013). A questi si aggiungono 7,5 milioni di giovani che non sono occupati e neppure sono in formazione o istruzione (Neets).

Continua a leggere »