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Il Sud e la retorica degli sprechi
I luoghi comuni sul mezzogiorno italiano sono duri a morire. Ma una analisi attenta dei dati indica che non è vero che il Sud è inondato di risorse pubbliche e che l’incidenza dell’evasione fiscale è più alta al Nord. Il mezzogiorno è in realtà vittima della crescente concentrazione geografica del capitale e delle devastanti politiche […]
La (s)vendita di Telecom
L’Italia avrebbe bisogno di grandi investimenti nella banda larga, ed è improbabile che gli spagnoli di Telefonica, i nuovi proprietari della Telecom, vogliano occuparsene. È giusto che una infrastruttura di base del paese venga abbandonata al capitale estero e per giunta senza alcun vincolo? di Vincenzo Comito da Sbilanciamoci.info
Il monito degli economisti: Continuando così l’Europa deflagrerà
Nello stesso giorno in cui i media celebrano la vittoria di Angela Merkel in Germania, il Financial Times pubblica un testo che interpreta molto diversamente la fase e che guarda più avanti: è “Il monito degli economisti” (“The Economists’ Warning”), un documento promosso dagli italiani Emiliano Brancaccio e Riccardo Realfonzo (Università del Sannio) e sottoscritto da alcuni […]
Keynes vs Hayek su conoscenza e incertezza [video]
Molto si è scritto e visto sullo scontro intellettuale tra Keynes e Hayek che, a differenza di quanto sostengono alcuni libri, non ha affatto definito l’economia moderna (i veri avversari/interlocutori di Keynes erano i neoclassici marshalliani, la scuola di teoria economica da cui egli stesso proveniva). Tuttavia il confronto tra le idee dei due economisti […]
Prima spendi, poi tassa
di Gustavo Piga Da due anni […] abbiamo chiesto, ai vari Ministri e Presidenti che si sono succeduti sullo scranno della politica economica, di usare i costanti incrementi di tasse a cui hanno fatto ricorso – per abbattere un debito che invece si nutriva proprio dei frutti di questi aumenti recessivi delle imposte per crescere […]
Il paradosso dell’Euro forte (e della rupia debole)
Un articolo di Daniel Gros pubblicato dal Sole 24 Ore offre qualche spunto interessante per capire come il regime di cambi flessibili in vigore dal 1971 sia tutt’altro che ottimale. Quando la Federal Reserve ha iniziato i “”quantitative easing”, i paesi emergenti hanno elevato vibranti critiche, temendo che gli Stati Uniti volessero perseguire una sistematica […]
Disoccupazione giovanile, diseguaglianze distributive e “meritocrazia”
di Guglielmo Forges Davanzati* per Keynes blog L’ultimo Rapporto OCSE (link) mette in evidenza il fatto che il tasso di disoccupazione è in crescita in quasi tutti i Paesi industrializzati e, in particolare, nell’eurozona e in Italia. Banca d’Italia, fin da 2010, registra che la riduzione dell’occupazione si è manifestata più sotto forma di riduzione […]
Elogio della rigidità
Contrariamente a quanto spesso propagandato, una certa dose di rigidità nel mercato del lavoro non solo non danneggia l’economia e non crea disoccupazione, ma offre un efficace antidoto all’instabilità dell’economie di mercato
Per un “superamento controllato” dell’Euro
di Luigi Pandolfi da Economia e Politica Nel novero delle economie europee, quella italiana presenta segni di maggiore affanno, con il Pil ancora contrassegnato dal segno meno dopo 8 trimestri consecutivi. Secondo l’ultima stima di Eurostat[1], nel secondo trimestre 2013 il Pil è cresciuto dello 0,3% sia nell’Eurozona sia nella Ue-27, mentre in Italia si […]
L’austerità sta piantando i semi della prossima crisi
Le politiche di austerità hanno peggiorato la competitività dei paesi periferici dell’Eurozona. Se ci sarà la ripresa, gli squilibri futuri delle bilance dei pagamenti potrebbero quindi essere più profondi di quelli alla base della crisi dei debiti sovrani. di Francesco Saraceno – OFCE – SciencesPo Parigi e Luiss Scuola di Economia politica europea, Roma