Europa
[VIDEO] EPIC intervista Emiliano Brancaccio su euro, austerità, MMT
Il gruppo EPIC (Economia Per I Cittadini) ha intervistato Emiliano Brancaccio, ricercatore e docente di Economia presso l’Università del Sannio. Le cause della crisi europea, le divergenze tra paesi centrali e paesi periferici dell’Unione, gli ostacoli all’adozione di riforme in grado di contrastare le forze centrifughe in atto e la prospettiva di una implosione della […]
La grande separazione tra finanza ed economia reale
Kemal Derviş, già ministro dell’Economia della Turchia e Amministratore del programma UNDP delle Nazioni Unitie, punta il dito sul ritorno del bel tempo nelle borse di tutto il mondo, che hanno superato i livelli pre-crisi. Nel frattempo però, l’economia reale continua a languire: l’Europa è in recessione e negli USA il recupero è estremamente lento, […]
La contraddizione di Fassina
Stefano Fassina, responsabile economico del PD, su “L’Unità” di ieri [link] ha analizzato le cause della sconfitta del centrosinistra in collegamento con i temi europei. Un’analisi convincente, in cui Fassina spiega che il voto a Grillo non è solo “anticasta”. Sono però le conclusioni a lasciare perplessi.
Uno nuovo studio del FMI conferma: l’austerità fa crescere il debito pubblico
Non è bastato il mea culpa del capo economista del FMI Olivier Blanchard che, prima del World Economic Outlook 2012 e poi con un apposito working paper aveva spiegato che l’austerità è controproducente perché deprime l’economia. Ora un nuovo studio pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale e intitolato “La sfida della riduzione del debito durante il consolidamento […]
La grandezza “nominale” di Noise from Amerika e i fatti “reali”
Premessa: come abbiamo spiegato diverse volte la Germania ha accumulato, ad euro vigente, ingenti surplus commerciali negli ultimi 10 anni grazie alla deflazione salariale. Rispondendo ad un commento di uno degli autori di questo blog, il prof. Giulio Zanella sul sito “Noise From Amerika” nega che ciò sia vero e mostra questo grafico: che poi […]
Perché i politici ignorano i richiami degli economisti?
Tanto è dominante la linea dell’austerità in Europa da essersi affermata saldamente anche in paesi come l’Olanda nei quali l’approccio all’intervento in economia è storicamente di tutt’altro tipo. Per questo secondo Simon Wren Lewis docente di economia a Oxford, è necessario capire la questione più profondamente facendo luce sulle ragioni per cui i politici stanno ormai […]
Keynes in difesa del protezionismo economico
Pubblichiamo ampi estratti del saggio di John Maynard Keynes “Autosufficienza economica” pubblicato nel 1933, le cui suggestioni sembrano attuali oggi come allora, anche in connessione alle vicende dell’eurozona, la cui crisi ha origine negli squilibri delle bilance dei pagamenti. Keynes smonta l’idea che i commerci internazionali liberi portino alla pace e alla concordia tra le […]
L’Euro è figlio del neoliberismo
Il sito Forexinfo intervista Gennaro Zezza, professore associato presso l’Università di Cassino, e ricercatore presso il Levy Economics Institute degli Stati Uniti partendo dal suo contributo presente all’interno dell’ebook “Oltre l’austerità“. Per Zezza “dichiarare fallito l’esperimento dell’euro” sarebbe “una soluzione preferibile allo status quo, soprattutto se la fine dell’euro è concertata tra i Paesi dell’eurozona”. Inoltre “l’uscita […]
Un governo per ricattare l’Europa e far cessare l’austerità
di Sergio Parrinello (*) da Economia e Politica Sono convinto che i risultati delle recenti elezioni politiche in Italia siano un segnale chiaro e potenzialmente positivo per i paesi forti dell’Unione Europea, come la Germania e la Francia. Essi sono anche un ammonimento per quei politici italiani abituati ad usare la metafora “Europa” per demonizzare […]
“La Merkel ha perso le elezioni italiane e la sinistra non ha capito nulla”
di Wolfgang Münchau da Der Spiegel – traduzione vocidallagermania.blogspot.it I grandi sconfitti nelle elezioni italiane non sono Mario Monti né Pier Luigi Bersani, ma Angela Merkel: se la crisi Euro è ancora qui, la colpa è solo sua. La sua politica anticrisi ci sta portando verso il disastro.