Archivio tag | jobs act

Quale modello tedesco per la Francia e l’Italia?

Quale modello tedesco per la Francia e l’Italia?

Un’analisi comparativa del mercato del lavoro tedesco come parametro per valutare la nuova Loi Travail del governo Macron e il contesto italiano.

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Il fallimento del Jobs Act: finiti gli incentivi rimangono voucher e precariato

Il fallimento del Jobs Act: finiti gli incentivi rimangono voucher e precariato

di Marta Fana da Il Manifesto del 26.8.2016 Sono impietosi gli ultimi dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps: si assiste a un crollo dei contratti a tempo indeterminato, bilanciato da un aumento dei contratti a termine e di un sempre più diffuso utilizzo dei voucher.

Il costosissimo flop delle decontribuzioni

Il costosissimo flop delle decontribuzioni

Marta Fana e Michele Raitano si propongono di stimare quanto inciderà sul bilancio pubblico la decontribuzione sul costo del lavoro prevista dalla Legge di Stabilità per il 2015. A questo scopo, essi formulano diverse ipotesi su variabili rilevanti fini del calcolo, come la durata media dei nuovi contratti e la distribuzione delle retribuzioni. La conclusione […]

Renzi, la disoccupazione giovanile e il sindacato

di Guglielmo Forges Davanzati * Il tasso di disoccupazione giovanile, che riguarda individui di età compresa fra i 15 e i 24 anni, ha raggiunto, nell’ultima rilevazione ISTAT di giugno, il 44,2%, in aumento di 1,9% rispetto al mese precedente, raggiungendo il livello più alto dal primo anno di stima (il 1977). La rilevazione esclude […]

L’insostenibile leggerezza del Jobs Act

di Andrea Fumagalli da Economiepolitica.it La riforma del lavoro di Giuliano Poletti n. 78 (comunemente chiamato Jobs Act) potrebbe violare il diritto comunitario[1]. Lo hanno segnalato in molti a partire da Giugno: i parlamentari del M5S, l’Associazione giuristi democratici, il sindacato Usb. In agosto anche la CGIL ha deciso di farsi sentire presso la Commissione Ue. […]

La chimera della crescita e l’Europa della svalutazione salariale

Negli ultimi anni la politica di svalutazione caricata sul lavoro non ha fatto altro che aggravare gli effetti negativi dell’austerità sulla domanda interna. Eppure l’Ue, anche nelle ultime Raccomandazioni, continua a prescrivere continuità nelle politiche di flessibilità del mercato del lavoro, contrattuali e retributive di Paolo Pini, Università di Ferrara

I conti in tasca al jobs act di Renzi

Per dare davvero un assegno a tutti quelli che hanno perso il lavoro servono almeno 18 miliardi. Dove trovarli, se non si vuole aprire la guerra per una redistribuzione tra poveri? di Nicolò Cavalli da Thinking Pagina 99