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La politica economica di Bill Clinton ha seminato il futuro disastro (e Hillary vuole imitarla)

Sotto la presidenza di Bill Clinton si crearono le condizioni che hanno portato alla crescita delle bolle e del debito privato, mentre i salari rimanevano stagnanti e i lavoratori perdevano potere contrattuale nel mercato del lavoro. E Hillary intende seguire l’esempio del marito. di Robert Pollin, Political Economy Research Institute, University of Massachusetts, Amherst

La bad bank è urgente, ma non basta

Tra molte difficoltà l’Italia sta trattando con l’Unione Europea la cosiddetta “bad bank”, cioè uno strumento che permetta di liberare i bilanci degli istituti di credito italiani dal peso dei crediti deteriorati. L’urgenza di una misura di questo genere è spiegata da questo grafico di Bloomberg, su dati BCE:

La schizofrenia europea tra salvataggi bancari e austerità fiscale

La schizofrenia europea tra salvataggi bancari e austerità fiscale

Dal 1° gennaio 2016 è entrata in vigore la nuova direttiva europea sui salvataggi bancari che applica il principio del bail-in, cioè la contribuzione di azionisti, obbligazionisti e depositanti (oltre i 100 mila euro). Il prof. Ugo Marani ricostruisce in questo articolo per Keynes blog la storia dei salvataggi bancari in Europa, domandandosi se tutto ciò si poteva contenere evitando le politiche di austerità fiscale che hanno caratterizzato la risposta europea alla crisi dopo il 2010.

La lezione giapponese sulla svalutazione

La lezione giapponese sulla svalutazione

Il Giappone è un caso emblematico di come in un ambiente di bassa domanda globale le variazioni del tasso di cambio abbiano poco peso sulle esportazioni e quindi le svalutazioni perdano il loro effetto. Nonostante l’ampio deprezzamento dello yen, l’export giapponese rimane stabile in volumi e addirittura si riduce in dollari.

Debiti e liberisti: due pesi e due misure

Come è noto, il governo ha deciso di non salvaguardare (almeno per ora) azionisti e possessori di obbligazioni subordinate di alcune piccole banche “di provincia”: Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di risparmio di Ferrara, Cassa di risparmio della provincia di Chieti. Dietro questa vicenda vi sono ancora aspetti non chiariti, alcuni forse di rilievo penale. Sta […]

La figlia di Angela Merkel e François Hollande

Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato. Fedor Dostoevskij, da “Umiliati e offesi” Il voto di ieri in Francia che ha visto il Front National di Marine Le Pen affermarsi come primo partito a livello nazionale e conquistare il primo posto in […]

Il ritorno del Keynesismo militare

“… la guerra ha sempre provocato un’intensa attività industriale. Nel passato la finanza ortodossa ha considerato la guerra come l’unica legittima scusa per la creazione di occupazione tramite la spesa pubblica. Lei, signor Presidente, dopo aver gettato via tali catene, è libero di impegnare nell’interesse della pace e della prosperità la tecnica che finora è stata […]

Piangi per te, Argentina

Con la vittoria di Mauricio Macri alle presidenziali argentine, si conclude il lungo regno dei Kirchner e dei peronisti di sinistra. Un bilancio su questa esperienza è complicato: successi fino al 2008 e cattiva gestione della crisi dopo il 2008.

Cosa si muove nel mainstream economico

Cosa si muove nel mainstream economico

Joseph Stiglitz, Larry Summers, Olivier Blanchard, Brad DeLong, Paul Krugman stanno contribuendo negli ultimi anni ad un significativo riposizionamento del mainstream economico. Questi economisti, tuttavia, non si muovono sulla stessa linea. Stiglitz, come vedremo, pare ormai aver abbandonato il mainstream. Blanchard, invece, sta tentando di salvarlo aumentando la dose di keynesismo nei modelli “New Keynesian”. Summers si […]

I tagli alla sanità del governo sono l’applicazione dell’austerità espansiva

In genere i keynesiani rifiutano la dottrina dell’austerità espansiva come ricetta di applicazione generale. Tuttavia va detto che in alcuni casi essa ha funzionato. Ad esempio è accaduto con Clinton negli Stati Uniti e ora con Cameron in Gran Bretagna. Ma come funziona l’austerità espansiva?  Supponiamo che lo Stato decida di tagliare la spesa sanitaria. […]