Europa
Vittime ieri, sado-maso oggi, salvati ancora per poco dalla spesa pubblica giapponese
di Gustavo Piga da gustavopiga.it Il Bollettino economico della Banca d’Italia da poco uscito permette un utile raffronto. Quello tra il picco della prima crisi della fine del 2008-inizio 2009 trasmessa dal Continente americano e quella odierna. Riassumibile in un drammatico: “stiamo come allora, stiamo peggio di allora”. Che stiamo come allora lo si vede da […]
Cari compagni tedeschi…
di Sergio Cesaratto Pubblichiamo la traccia dell’intervento del prof. Sergio Cesaratto al Forum economia della CGIL in cui alcuni sindacalisti tedeschi hanno presentato un loro “Piano Marshall per l’Europa“, di cui abbiamo parlato in questo post.
Un po’ di Phastidio per la sovranità monetaria
Mario Seminerio, autore del blog phastidio.net, è un acuto e intelligente osservatore dei fatti economici. Anche ai migliori può tuttavia capitare di spingere l’acceleratore un po’ troppo per il gusto della polemica e, così, finire fuori strada.
La domanda di beni è più importante dell’accesso al credito
di Gustavo Piga Curiosa questa BCE. Che ogni 6 mesi pubblica il report sullo stato delle piccole imprese europee. E che giustamente ci ricorda come il problema più pressante per le piccole imprese non è tanto il credito e l’accesso alla finanza (cerchio verde) quanto… la mancanza di clienti (cerchio rosso), dovuto – questa ovvietà […]
Il cerino spento dell’incendiario Letta
“Sarà un confronto duro”. Così il presidente del consiglio Enrico Letta ha descritto, davanti alle Camere, il suo atteggiamento in vista del Consiglio europeo del 27-28 giugno. “L’Europa non riesce a riprendere velocità e ci sono ancora ombre sulla moneta unica. – ha aggiunto Letta – Sono bastate due notizie provenienti da posti anche lontani […]
Salari, austerità e squilibri commerciali
di Gennaro Zezza da gennaro.zezza.it Uno dei meccanismi di riequilibrio della zona euro, nelle intenzioni della Troika (FMI, Commissione Europea, BCE) consiste nel ripristino della competitività esterna tramite la riduzione del costo unitario del lavoro nei Paesi periferici. Il costo del lavoro per unità prodotta si riduce tagliando i salari o aumentando la produttività, ma se […]
Un piano Marshall per l’Europa? No, per la Germania
Il sindacato tedesco, appoggiato dalla SPD, presenta un piano dal sapore keynesiano per risolvere la crisi europea. Ma ad una attenta lettura è un Keynes che parla solo tedesco.
Le “riforme strutturali” non sono la soluzione
Nonostante l’enfasi con cui molti commentatori hanno celebrato la fine dell’era dell’austerity non c’è molto di nuovo nelle strategie anticrisi della Commissione europea. Le “riforme strutturali” sulla quali si continua a puntare non sono un rimedio al problema legato alla crescita a breve termine dei Paesi della periferia dell’Ue. La soluzione va trovata in politiche […]
Il problema è il debito privato, non quello pubblico. Lo dice anche la BCE
La crisi europea e il ruolo del sistema finanziario Discorso di Vítor Constâncio, Vicepresidente della BCE, alla conferenza presso la Bank of Greece riguardo “La crisi dell’eurozona”. Atene, 23 Maggio 2013 traduzione Vocidallestero