Economia

Austerità, il modello britannico

di Michael Calderbank da Sblilanciamoci.info Dopo le elezioni britanniche del 2010, il partito conservatore – i Tory – insieme ai loro alleati di coalizione, i liberaldemocratici – i Lib Dem –, avevano annunciato la priorità assoluta per il paese: tagli draconiani alla spesa pubblica per ridurre il deficit di bilancio. Solo un’azione del genere – […]

I limiti del Quantitative Easing

di Andrea Terzi per Keynes Blog(*) Proviamo a decifrare il senso e le conseguenze dell’ultima mossa della Fed. Cosa ha detto Bernanke? Che riprenderà a fare il Quantitative Easing e cioè acquisterà titoli legati ai mutui immobiliari dalle agenzie governative che erogano quei mutui. Ciò servirà a stimolare un calo dei tassi sui mutui e […]

BCE e FED, Quantitative Easing o Prestatore di Ultima Istanza? La confusione regna sovrana…

di Francesco Saraceno(*) Wolfgang Münchau ha scritto un interessante articolo sul Financial Times di ieri. Per riassumere, Münchau sostiene che vi sia la possibilità che il nuovo programma OMTs [Outright Monetary Transactions, acquisto “illimitato” di titoli del debito pubblico a breve scadenza (fino a tre anni) dei paesi periferici, ndr] lanciato dalla Banca centrale europea […]

Hyman Minsky e la crisi

Hyman Minsky (1919-1996) è stato uno dei più importanti esponenti della scuola post-keynesiana di teoria economica. Allievo di Joseph Schumpeter e Wassily Leontief, il suo lavoro parte da una lettura di Keynes alternativa rispetto a quella dominante degli anni del dopoguerra (e dominante ancora oggi, sia pure aggiornata), la cosiddetta sintesi neoclassica, che Joan Robinson, […]

L’Europa in attesa di un ‘Deus ex machina’

Nel teatro greco solo un intervento divino riesce a risolvere gli eventi che il fato spinge verso esiti negativi. E forse solo qualcosa di simile potrebbe salvare il futuro dell’Europa che a causa delle politiche di austerità rischia la spaccatura, come va ripetendo George Soros. Ma in Italia invece che dei problemi veri si discute […]

USA ed Europa, banche centrali a confronto

di  PierGiorgio Gawronski dal blog su ilfattoquotidiano.it  Ieri la Federal Reserve ha annunciato un nuovo programma di rilancio dell’economia. L’obiettivo è ridurre la disoccupazione, che è all’8% ed è “una grave preoccupazione”. Non solo perché il livello è “abnorme”, ma anche perché “da sei mesi ha smesso di scendere”. Dice  Bernanke: “L’alto livello della disoccupazione dovrebbe preoccupare ogni cittadino americano. Non solo […]

L’austerità permanente del professor Monti

di Spreadtime da Pubblico Il presidente del Consiglio ieri ha ammesso che il Governo ha contribuito ad aggravare la situazione economica. Con queste parole: «Si dice che con le nostre decisioni abbiamo contribuito ad aggravare la congiuntura. Certo, solo uno stolto può pensare che sia possibile incidere in elementi strutturali che pesano da decenni senza […]

Il calice amaro del fondo “salva stati”

di Alfiero Grandi, da Dazebao Finalmente la Corte Costituzionale ha deciso che l’Esm, meccanismo che dovrebbe proteggere i titoli emessi dagli Stati dagli eccessi della speculazione, non è contrario alla Costituzione tedesca.

Se anche Hollande si “montizza”

di Vladimiro Giacché, da Pubblico La storia è questa: il presidente francese Hollande annuncia una tassa straordinaria del 75% sui redditi da lavoro superiori al milione di euro annuo, dando seguito a quanto promesso in campagna elettorale.  Il 23 agosto, 12 industriali francesi con aziende quotate alla Borsa di Parigi criticano la proposta.

Soros: “La Germania lasci l’euro, oppure lo guidi”

“La crisi dell’euro è un mix complesso di problemi bancari e debito sovrano, ma anche di divergenze nelle performance economiche che hanno dato vita a squilibri nella bilancia dei pagamenti all’interno dell’Eurozona. Le autorità non hanno compreso la complessità della crisi, né tanto meno hanno ravvisato alcuna soluzione. Così hanno cercato di prendere tempo.”