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Il fantasma di Keynes turba i sonni del FMI (ma non della BCE)
Nella sede del Fondo Monetario Internazionale, da qualche tempo, il fantasma del suo ideatore sta gettando scompiglio. Dopo aver (ri)scoperto la rilevanza dei moltiplicatori fiscali, il Fondo ora ammette, in un rapporto riservato svelato dal Wall Street Journal, che quanto fatto dalla Troika in Grecia ha avuto anche effetti controproducenti. [il testo è ora pubblico] […]
Più deficit per ripartire
di Giorgio La Malfa, da giorgiolamalfa.it Nelle Considerazioni finali lette venerdì scorso in Banca d’Italia, il Governatore ha certificato la straordinaria portata della crisi che ha investito e continua a investire l’Italia. Essa si riassume in pochi dati: una flessione del reddito nazionale nel 2012 del 2,4%; un ulteriore “forte calo” atteso anche per quest’anno; […]
All’industria manca la materia grigia
di Daniela Palma e Guido Iodice da Left del 1° giugno 2013 Nei giorni scorsi si è levato ancora una volta il grido d’allarme di Confindustria, che ci presenta un quadro dalle tinte più che mai fosche: il sistema industriale appare sull’orlo del baratro, con un aumento dei fallimenti e una incapacità totale di creare […]
Ancora su debito e crescita: un grafico
Ne avevamo già parlato ma è davvero il caso di tornare sull’argomento della relazione tra debito pubblico e crescita. Arindrajit Dube, docente dell’Università del Massachusetts, Amherst (la stessa del giovane Thomas Herndon, che ha scovato gli errori di Reinhart e Rogoff facendo scoppiare il famoso Excelgate), nonché autore di numerosi e pregevoli studi sull’impatto dei salari […]
La leggenda dello Stato spendaccione
La spesa pubblica italiana annua per cittadino, al netto degli interessi, è inferiore di oltre 2mila euro rispetto alla spesa media dell’area euro. Il problema del nostro debito pubblico, dunque, non deriva da un “eccesso” di spesa. Per questo concentrarsi solo sul modo in cui effettuare tagli rischia di lasciare pericolosamente nell’ombra le cause di […]
Letta e il falso problema del debito pubblico
L’elevato debito pubblico italiano costituisce un problema, per il presidente Letta, perché danneggia le generazioni future, che saranno gravate da ulteriori imposte nel caso in cui il debito dovesse ulteriormente crescere. Sono tesi che si basano sulla fallace equiparazione del debito di una famiglia con il debito di uno Stato. E che devono essere superate, […]
Politica industriale, la grande assente nella relazione di Visco
Un grande appello alla “responsabilità” nell’aspettativa che la difficile situazione di crisi che attanaglia l’Italia sia (sperabilmente al più presto) superata: sono questi i toni che percorrono le “considerazioni finali” del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco diffuse lo scorso 31 maggio. Ma dalla relazione, che offre una ricca prospettiva sulle fasi che hanno caratterizzato […]
Giappone e Abenomics a Economìa su Radio Macchianera
Perché il PIL giapponese è riuscito a crescere del 3,5% nei primi 3 mesi dell’anno? E come ha fatto l’indice di Borsa a Tokyo a salire del 64% in 6 mesi?! Tutto merito dell’Abenomics? In studio: Marco Ardemagni, Matteo Bordone, Laura Carcano, Paolo Landi, Gianluca Neri, Simone Tolomelli. In collegamento audio Guido Iodice di Keynes blog. 21 maggio 2013 Fonte: podcast di Macchianera.
Europa, le raccomandazioni all’Italia e l’evidenza dei fatti
La flessibilizzazione del mercato del lavoro, che l’Europa nuovamente raccomanda, è stata una delle cause del declino della produttività e delle retribuzioni reali dell’ultimo ventennio di Paolo Pini da Sbilanciamoci.info
Deficit pubblico eccessivo? No, è troppo basso
Normalmente, a causa dei riequilibratori automatici, deficit e disoccupazione presentano un andamento molto simile. Ma dalla seconda metà del 2010 in Europa è successo qualcosa di totalmente differente. di Andrea Terzi* per Keynes blog