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Il monito degli economisti: Continuando così l’Europa deflagrerà

Nello stesso giorno in cui i media celebrano la vittoria di Angela Merkel in Germania, il Financial Times pubblica un testo che interpreta molto diversamente la fase e che guarda più avanti: è “Il monito degli economisti” (“The Economists’ Warning”), un documento promosso dagli italiani Emiliano Brancaccio e Riccardo Realfonzo (Università del Sannio) e sottoscritto da alcuni […]

Keynes vs Hayek su conoscenza e incertezza [video]

Molto si è scritto e visto sullo scontro intellettuale tra Keynes e Hayek che, a differenza di quanto sostengono alcuni libri, non ha affatto definito l’economia moderna (i veri avversari/interlocutori di Keynes erano i neoclassici marshalliani, la scuola di teoria economica da cui egli stesso proveniva). Tuttavia il confronto tra le idee dei due economisti […]

La duratura importanza di Keynes

di Lord Robert Skidelsky   Permettetemi di cominciare col dire qualche parola su Keynes e gli economisti italiani. Keynes aveva conosciuto Luigi Einaudi, un professore di finanza pubblica all’Università di Torino, alla Conferenza di Pace di Parigi nel 1919. Nel 1921, Keynes commissionò un articolo sulla finanza pubblica italiana ad Einaudi, un articolo destinato ai Manchester […]

Prima spendi, poi tassa

di Gustavo Piga Da due anni […] abbiamo chiesto, ai vari Ministri e Presidenti che si sono succeduti sullo scranno della politica economica, di usare i costanti incrementi di tasse a cui hanno fatto ricorso – per abbattere un debito che invece si nutriva proprio dei frutti di questi aumenti recessivi delle imposte per crescere […]

Il paradosso dell’Euro forte (e della rupia debole)

Un articolo di Daniel Gros pubblicato dal Sole 24 Ore offre qualche spunto interessante per capire come il regime di cambi flessibili in vigore dal 1971 sia tutt’altro che ottimale. Quando la Federal Reserve ha iniziato i “”quantitative easing”, i paesi emergenti hanno elevato vibranti critiche, temendo che gli Stati Uniti volessero perseguire una sistematica […]

Disoccupazione giovanile, diseguaglianze distributive e “meritocrazia”

di Guglielmo Forges Davanzati* per Keynes blog L’ultimo Rapporto OCSE (link) mette in evidenza il fatto che il tasso di disoccupazione è in crescita in quasi tutti i Paesi industrializzati e, in particolare, nell’eurozona e in Italia. Banca d’Italia, fin da 2010, registra che la riduzione dell’occupazione si è manifestata più sotto forma di riduzione […]

Elogio della rigidità

Contrariamente a quanto spesso propagandato, una certa dose di rigidità nel mercato del lavoro non solo non danneggia l’economia e non crea disoccupazione, ma offre un efficace antidoto all’instabilità dell’economie di mercato

Per un “superamento controllato” dell’Euro

di Luigi Pandolfi da Economia e Politica Nel novero delle economie europee, quella italiana presenta segni di maggiore affanno, con il Pil ancora contrassegnato dal segno meno dopo 8 trimestri consecutivi. Secondo l’ultima stima di Eurostat[1], nel secondo trimestre 2013 il Pil è cresciuto dello 0,3% sia nell’Eurozona sia nella Ue-27, mentre in Italia si […]

L’austerità sta piantando i semi della prossima crisi

Le politiche di austerità hanno peggiorato la competitività dei paesi periferici dell’Eurozona. Se ci sarà la ripresa, gli squilibri futuri delle bilance dei pagamenti potrebbero quindi essere più profondi di quelli alla base della crisi dei debiti sovrani. di Francesco Saraceno – OFCE – SciencesPo Parigi e Luiss Scuola di Economia politica europea, Roma

Munchau: “I socialdemocratici tedeschi hanno abbandonato Keynes”

In un editoriale sullo Spiegel, il commentatore economico Wolfgang Munchau (noto per le sue posizioni critiche sulla Merkel, Monti e l’euro) sostiene che il totale abbandono dell’economia keynesiana da parte dell’SPD l’ha ormai privata di un efficace “narrazione elettorale”. Per Munchau, l’SPD ha rinunciato al keynesismo quando l’ultimo keynesiano nel partito, Oskar Lafontaine, uscì nel […]