Citazioni e testi classici

Una lezione dalla storia: la crisi del 1929 e la distribuzione del reddito

Marriner S. Eccles su nominato presidente della Federal Reserve da Franklin D. Roosevelt e ricoprì la carica dal novembre 1934 al febbraio 1948. In questo brano, tratto dal suo libro di memorie “Beckoning Frontiers” (New York, Alfred A. Knopf, 1951) illustra il rapporto tra la distribuzione del reddito e la “Grande Depressione”. Le analogie con la […]

L’economia primitiva di Margaret Thatcher

di Nicholas Kaldor. Discorso pronunciato il 18 marzo 1981 alla Camera dei Lord, tratto da “The Economic Consequences Of Mrs Thatcher”. La convinzione che la spesa pubblica debba essere tagliata in modo da pareggiare il bilancio pubblico, la quale è chiaramente sostenuta con passione dalla signora Thatcher e dai suoi diretti collaboratori, deriva da una concezione antropomorfica […]

Keynes in difesa del protezionismo economico

Pubblichiamo ampi estratti del saggio di John Maynard Keynes “Autosufficienza economica” pubblicato nel 1933, le cui suggestioni sembrano attuali oggi come allora, anche in connessione alle vicende dell’eurozona, la cui crisi ha origine negli squilibri delle bilance dei pagamenti. Keynes smonta l’idea che i commerci internazionali liberi portino alla pace e alla concordia tra le […]

I difetti dell’euro spiegati 30 anni prima che nascesse dall’economista keynesiano Nicholas Kaldor

Questo testo è stato scritto dall’economista post Keynesiano Nicholas Kaldor nel 1971 (quando la moneta unica europea era solo un progetto sulla carta che si sarebbe realizzato circa 30 anni dopo) in “Effetti Dinamici del Mercato Comune” pubblicato inizialmente su New Statesman il 12 marzo 1971 e ristampato anche (come capitolo 12, pp 187 – 220) in “Altri Saggi […]

Tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici? Ecco cosa ne pensa Keynes

Il brano che segue è una sintesi “attualizzata” di un articolo comparso il 19 settembre 1931 su “The New Statesman and Nation” la rivista nata dalla fusione, voluta da Keynes, tra il giornale della società fabiana (l’ala riformista del partito laburista) e quello del partito liberale. Oggi come allora, i governi colpiscono il reddito dei […]

Mario Draghi abbassa il tasso di interesse a 0,75%. Basterà? La parola a Lord Keynes

“… sembra improbabile che l’influenza della politica bancaria sul saggio di interesse sarà sufficiente da sé sola a determinare un ritmo ottimo di investimento. Ritengo perciò che una socializzazione di una certa ampiezza dell’investimento si dimostrerà l’unico mezzo per consentire di avvicinarci all’occupazione piena; sebbene ciò non escluda necessariamente ogni sorta di espedienti e di […]

Keynes e la crescita felice

Se è vero che quella che i maggiori paesi industriali stanno attraversando è una “crisi dello sviluppo” e che per uscirne si debba guardare con sempre maggiore attenzione ai “fallimenti” del sistema capitalistico, l’analisi keynesiana offre preziosi elementi di riflessione. E’ felice in tal senso l’ultimo intervento di Robert Skidelsky su Project Syndicate di ieri […]

M. Kalecki: Perché eliminare la disoccupazione non conviene a tutti

Il giorno della Festa dei Lavoratori ci pare opportuno riproporre un testo storico particolarmente attuale: “Aspetti politici del pieno impiego” di Michal Kalecki. Kalecki è stato un importante economista polacco che, partendo dall’economia marxista, approdò alle stesse conclusioni teoriche di Keynes, peraltro qualche anno prima di Keynes stesso. Il suo contributo all’indagine sui cicli economici […]

John Maynard Keynes spiega “Le conseguenze economiche di Mario Monti”

Devo scegliere il lavoro come la più illustre delle vittime della nostra politica monetaria. In queste circostanze i datori di lavoro propongono di ristabilire l’equilibrio con una riduzione dei salari, quale conseguenza della maggiore precarietà, indipendentemente dalla riduzione del costo della vita: il che vale a dire riducendo il livello di vita dei lavoratori, i […]

“Finiranno per riscoprire Keynes” – Federico Caffè

di Federico Caffè pubblicato sul manifesto il 4 dicembre 1981. Da: Federico Caffè, “Scritti quotidiani”, manifestolibri, 2007 «Di continuo egli affermava che il rischio nell’adottare la scelta apparentemente più audace era molto inferiore al rischio dell’inazione. E considerava che persone oltremodo caute, poste in posizioni di responsabilità, costituissero pericolose passività per la nazione». Cosi Harrod […]

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