Archivio tag | Mario Draghi

Mario Draghi abbassa il tasso di interesse a 0,75%. Basterà? La parola a Lord Keynes

“… sembra improbabile che l’influenza della politica bancaria sul saggio di interesse sarà sufficiente da sé sola a determinare un ritmo ottimo di investimento. Ritengo perciò che una socializzazione di una certa ampiezza dell’investimento si dimostrerà l’unico mezzo per consentire di avvicinarci all’occupazione piena; sebbene ciò non escluda necessariamente ogni sorta di espedienti e di […]

Ciò che non va nell’approccio all’euro

di Francesco Farina da nelMerito.com Il vertice dei ministri economico-finanziari europei della notte del 23 maggio si è concluso con la consueta dichiarazione di ineludibilità dei vincoli del Fiscal Compact, con un’apertura sui “Projectbond” e con la semplice inclusione nell’agenda del vertice “ufficiale” del 28 giugno del tema degli “Eurobond”. Il giorno dopo, nella sua […]

L’opacità di Mario Draghi

L’opacità del Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, tra la linea conservatrice della Germania, le richieste di riforma avanzate dai paesi del Sud Europa, il rischio concreto di una deflagrazione della zona euro e le contestazioni degli studenti della Sapienza. Radio Popolare intervista l’economista Emiliano Brancaccio, docente dell’Università del Sannio. Link

Fitoussi: “Il rigore del fiscal compact è il contrario di ciò che serve”

“Non si risolve il problema del debito abbassando il reddito con programmi di austerità”. Lo sostiene l’economista Jean-Paul Fitoussi in una intervista all’Unità aggiungendo che se “l’obiettivo è di ridurre il debito in misura più forte di quanto non si riduca il Pil tutto questo ammazza il popolo e non risponde alla crisi”.

Fitoussi: “La democrazia conta più dei mercati, Hollande può mettere nell’angolo la Merkel”

Non è la vittoria annunciata di François Hollande, il candidato socialista alle elezioni presidenziali francesi, la causa dell’impennata degli spread. Ne è convinto il notissimo economista francese Jean Paul Fitoussi che, a Repubblica, spiega: È troppo semplicistico dire che i mercati sono crollati a causa della semi-vittoria di Hollande. La settimana scorsa erano pure crollati, per […]

Come è successo tutto questo? La crisi europea spiegata agli Argentini

Pubblichiamo un articolo di Sergio Cesaratto, docente all’Università di Siena, apparso sul quotidiano argentino Pagina12 e, in inglese, sul blog Nakedkeynesianism col titolo originale “L’inutile austerità europea”. Sempre di Cesaratto segnaliamo un articolo, scritto con Lanfranco Turci, pubblicato ieri sull’Unità, anch’esso sulla crisi europea e i suoi recenti sviluppi. La crisi finanziaria europea non è finita, solo […]

L’Europa si sta suicidando, avverte Krugman

Si può essere più autolesionisti dei leader europei? Difficile dirlo, ma sta di fatto che l’Europa, come qualsiasi persona di buon senso dovrebbe aver già capito, si è votata al suicidio. Paul Krugman non usa mezzi permini nel suo editoriale sul New York Times di oggi: La Spagna versa in una condizione di piena depressione, […]

La crisi del debito può ripetersi, la BCE deve comprare titoli di stato per salvare l’Euro

Sì, gli spread italiani si stanno abbassando. Ma la domanda è: per quanto? E cosa ci assicura che non capiti di nuovo una fiammata come quella che abbiamo vissuto? A queste domande Paul De Grauwe, noto e prestigioso economista della London School of Economics, cerca di dare risposta sul Financial Times: Dal dicembre dello scorso […]

Caro presidente Draghi, rilegga il suo maestro Federico Caffè

“Il problema dello stato garante del benessere sociale (poiché un problema indubbiamente esiste) [è] quello della sua mancata realizzazione; non già quello del suo declino, o del suo superamento”. (In difesa del Welfare State, 1986). “Ogni auspicabile guadagno di efficienza richiede (…) una riaffermazione senza equivoci dei principi sui quali si fonda lo Stato del […]

Mario Draghi contro Mario Draghi

Welfare “Il pregiato modello sociale ed economico dell’Europa è obsoleto”. (Intervista al WSJ, 24 febbraio 2012) “L’eguaglianza delle opportunità è uno strumento che avvantaggia anche i meno capaci, grazie all’incremento di efficienza conseguito dal sistema nel suo complesso. Essa implica però il rischio che vantaggi e svantaggi sociali siano generati dalla distribuzione naturale dei talenti […]