20 commenti

Il Giappone è vicino al default? I numeri che smentiscono Zingales

Davvero, come ha sostenuto Luigi Zingales,  il Giappone entro tre anni sarà nelle condizioni della Grecia a causa del suo elevato debito pubblico?

Continua a leggere »

12 commenti

La lettera degli economisti del 2010

Nel giugno di due anni fa un nutrito gruppo di economisti critici, su iniziativa di Bruno Bosco, Emiliano Brancaccio, Roberto Ciccone, Riccardo Realfonzo e Antonella Stirati, pubblica una lettera in cui si analizzano le cause della crisi, i pericoli che corre la moneta unica e le vie per uscirne. Sulla “lettera degli economisti” si accese all’epoca un vivace dibattito che vide contrapposti i firmatari a quelli che oggi sono i promotori del movimento “Fermare il declino”. 

A più di due anni di distanza il testo rimane attuale e premonitore, in particolare riguardo gli effetti controproducenti dell’austerità, la necessità di riformare la BCE, l’esigenza di una efficace regolamentazione bancaria.

Lo riproponiamo ai nostri lettori come materiale di riflessione.

Continua a leggere »

11 commenti

E’ ufficiale, l’Eurozona in recessione. Come volevasi dimostrare

In PIL dei 17 paesi dell’euro nel complesso è calato dello 0,1% rispetto al secondo trimestre di quest’anno, che aveva già fatto segnare un -0,2% rispetto all’inizio dell’anno. Confrontando i dati con lo stesso periodo dell’anno 2011 il calo è dello 0,6%. Insomma è tecnicamente recessione. I dati sono quelli dell’Eurostat.

Continua a leggere »

3 commenti

Alla Ricerca delle politiche industriali

Pubblichiamo questo appello firmato da Sergio Ferrari, Sveva Avveduto, Carlo Bernardini, Marcello Buiatti, Andrea Cerroni, Massimo Cocco, Gennaro Di Giorgio, Rino Falcone, Pietro Greco, Angelo Guerraggio, Francesco Lenci, Tommaso Maccacaro, Alfonso Marino, Roberto Morabito, Daniela Palma, Giovanni Paoloni, Giorgio Parisi, Caterina Petrillo, Giulio Peruzzi, Luciano Pietronero, Francesco Sinopoli, Francesco Sylos-Labini, Settimo Termini, Romolo Sussolano.
Continua a leggere »

5 commenti

[Video] A cosa serve lo Stato?

Abbiamo sottotitolato per voi questo video dell’Istituto Roosevelt, il prestigioso think tank “liberal” americano, vicino al Partito Democratico di Obama. Forse potrà sembrare retorico, ma non negli USA dopo decenni di propaganda contro ogni intervento pubblico nell’economia. E del resto anche da noi ormai da anni impazzano i luoghi comuni contro lo Stato. Buona visione.

Nota: se i sottotitoli non compaiono automaticamente, cliccate sul bottone dei sottotitoli a destra.

2 commenti

Come regolare la finanza (e perché non si fa)

A cinque anni dallo scoppio della bolla sub-prime, ormai da più parti si riconosce che la riforma della finanza è necessaria. Eppure non si fa. Anche se quest’inerzia mette a rischio tutto il sistema economico. Il capitalismo è diventato cieco?

Continua a leggere »

2 commenti

Grecia, le previsioni gravemente sbagliate della Commissione Europea

Se il Fondo Monetario Internazionale ammette i propri errori, forse anche la Commissione Europea dovrebbe cospargersi il capo di cenere. Il blog della Real-World Economics Review ha prodotto un grafico che mostra la differenza tra le previsioni della Commissione sul PIL della Grecia e la realtà che poi si è materializzata. Ed è un confronto impietoso.

Come si può notare la previsione di inizio anno è sempre positiva. In tre casi su quattro anche la seconda previsione. Dopodiché (bontà sua!) la Commissione si accorge che le cose vanno male e aggiusta il tiro, ma sbaglia costantemente per difetto sino all’ultimo forecast. L’errore va da un minimo di 0,7 a un massimo di 1,4 punti. Se invece consideriamo la prima previsione siamo (reggetevi forte) tra il 6,4% e il 7,6% di errore.

Eppure in base a calcoli di questo tipo si impongono alla Grecia pene sempre più grandi e controproducenti, visto che il debito sta aumentando invece che calare.

Il governo italiano in fondo per il 2012 ha sbagliato di “appena” 2 punti percentuali. Quasi un mago.

6 commenti

I sei punti per un’altra Europa del Forum Firenze 10+10

Al Forum Firenze 10+10 è stata lanciata la Rete europea degli economisti progressisti (European Progessive Economists Network) in un meeting promosso da Euromemorandum, Economistes Atterrés francesi, Sbilanciamoci! dall’Italia, Another Road for Europe. La Rete ha elaborato il documento sulle politiche economiche alternative per l’Europa che pubblichiamo.

Continua a leggere »

5 commenti

Una visione alternativa della crisi dell’Eurozona

 

Pubblichiamo un documento sottoscritto dagli economisti eterodossi riuniti a Galway (Irlanda). Il documento è preceduto da un articolo di presentazione di Sergio Cesaratto pubblicato da “il manifesto”

Continua a leggere »

18 commenti

Caro Zingales, il Giappone non è la Grecia

di Emiliano Brancaccio, da Pubblico del 12 novembre 2012

In un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore il 6 novembre, Luigi Zingales ha prospettato per il Giappone un destino infausto, addirittura paragonabile a quello della Grecia. L’economista dell’Università di Chicago parte dall’osservazione che il debito e il deficit pubblico giapponesi hanno raggiunto livelli particolarmente elevati, a seguito di massicci acquisti di titoli da parte della banca centrale finanziati con ripetute emissioni di moneta. Zingales ritiene che questa politica sia insostenibile: presto o tardi le iniezioni di moneta scateneranno una spirale di inflazione e svalutazione che diffonderà la sfiducia tra i creditori internazionali e metterà quindi il Giappone in una situazione di difficoltà analoga a quella in cui oggi versano la Grecia e gli altri paesi del Sud Europa. Per questo, egli conclude, chi oggi vorrebbe dalla Banca centrale europea una politica monetaria analoga a quella giapponese farà bene a ripensarci.

Continua a leggere »