di Guglielmo Forges Davanzati da Micromega online
«Mentre fa la guardia alla porta (della miniera), il ragazzo non potrebbe leggere se avesse un lume?». «In primo luogo, dovrebbe comprarsi le candele. Ma inoltre non gli sarebbe permesso. Sta là per fare attenzione al suo lavoro, ha un dovere da compiere. Non ho mai visto un ragazzo leggere nel pozzo»”; “«Perché non mandare i bambini a scuole serali?». «Nella maggior parte dei distretti carboniferi non ne esistono. Ma la cosa principale è che i bambini sono così esausti per il lungo sovraccarico di lavoro, che gli occhi si chiudono dalla stanchezza». «Dunque, voi siete contro l’educazione?». «Niente affatto»” – Report from the Selected Committee on Mines, 23 luglio 1866.
Circa il 23% della forza-lavoro rientra nella categoria dei NEET: non studia né lavora né segue percorsi formativi. Il tasso di disoccupazione giovanile, concentrato soprattutto nel Mezzogiorno, si è attestato, in quell’area, al 31% per i diplomati e 49% per i laureati, percentuali di gran lunga superiori a quelle registrate nel Centro-Nord. La terapia proposta dal Governo Renzi, sulla quale sembra vi sia un accordo pressoché generalizzato, consiste nell’incentivare i contratti di apprendistato.
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