Italia

L’Italia ha bisogno di qualificare la domanda di lavoro delle imprese

Dopo anni sprecati a insistere solo sul lato dell’offerta, per uscire dalla crisi serve una strategia di più ampio respiro. In questo quadro è essenziale potenziare i servizi di welfare

Il keynesiano che non ti aspetti

Le condizioni economiche dell’Area euro si stanno rivelando molto peggiori di quel che era stato previsto pochi mesi fa. Le misure finora adottate dalla BCE e dai governi, alla luce dell’andamento delle variabili reali e della reazione dei mercati finanziari (con una stretta interrelazione in entrambe le direzioni tra le prime e i secondi), si […]

L’Europa danza sul ciglio del burrone

di Alfonso Gianni Riemergere dall’onda lunga del conformismo e della retorica nazionalista che hanno improntato i commenti post vertice Ue, non è facile. Eppure bisogna farlo, pena patire troppo dure delusioni quando le sirene delle magnifiche sorti e progressive delle élite economiche finanziarie europee avranno finito il loro canto. Se ne sono sentite di tutte. […]

Di Super Mario c’è solo Balotelli

Mentre impazza sul web la foto di Mario Monti trasformato in Mario Balotelli, a dire che il premier italiano avrebbe sconfitto la Germania della Merkel e salvato l’Italia e l’Euro, è bene rimettere i piedi per terra e analizzare i risultati concreti del vertice europeo conclusosi ieri. Ci aiutano tre articoli di economisti di vario […]

Quattro luoghi comuni su Euro ed Europa smontati dagli economisti eterodossi

I quattro eurofalsi da Left Avvenimenti Cesaratto, Brancaccio, Stirati, Gnesutta: quattro economisti italiani smontano i quattro più importanti “luoghi comuni” che riempiono le pagine dei giornali, nei giorni che precedono il vertice di Bruxelles del 28 e 29 giugno, nel quale si deciderà il futuro dell’Europa. Tesi economiche ripetute come un mantra, eppure false sul […]

L’Italia va a picco, l’unico dato positivo viene dalla crescita della spesa pubblica (ma per quanto?)

Rebecca Wilder, su Economonitor (sito promosso da Nouriel Roubini) analizza i dati del primo trimestre 2012 forniti dall’Istat. Un quadro preoccupante, in cui l’unico modesto segno “+” è quello dei consumi pubblici, mentre calano tutte le altre componenti del PIL. Va da sé che si tratta di un dato che potrebbe essere temporaneo. Se la […]

Il debito pubblico non causa l’aumento dello spread

Maurizio Donato* – da Economiaepolitica.it La domanda che questo articolo si pone è se la correlazione tra rendimenti sui titoli del debito e stabilità dei conti pubblici di un paese  sia sufficientemente robusta da reggere da sola il peso della spiegazione della tempesta che si è abbattuta dalla primavera del 2011 sui titoli pubblici di […]

Verso una nuova (e più grave) recessione

“Fate presto”. Così, su nove colonne, titolò il Sole 24 Ore quando lo spread superò i 500 punti, nel novembre 2011. Sono passati 8 mesi da allora, ma l’Italia e l’Europa si trovano in una situazione persino peggiore. Lo spread non è arrivato ancora a quota 500, ma manca davvero poco. Il “salvataggio” delle banche […]

A furia di austerità l’Eurozona fa peggio del resto dell’Unione Europea (ma il Sole 24 Ore non se ne accorge)

di Andrea Terzi* Il Sole 24 Ore del 28/5/2012 riporta alcuni dati macroeconomici dei paesi europei, euro e non-euro, e poi fornisce la sua interpretazione: “Troppe rigidità nei Paesi della moneta unica frenano la crescita e spingono il debito”. Eppure i dati non contengono nessuna evidenza a favore della tesi che siano le rigidità a […]

Il vero problema non è il debito pubblico

Per uscire dalla spirale della crisi, non serve congelare il debito o fare default, ma costruire rapidamente l’unione fiscale e politica europea. In Italia, occorre puntare su ricerca, formazione, educazione. di Lia Fubini da Sbilanciamoci.info […] Il problema della speculazione sui titoli del debito pubblico è legato non tanto alla dimensione del debito ma a […]