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Luci e ombre del “modello Islanda”

Alla fine del 2008 l’Islanda è stata travolta dalla crisi finanziaria internazionale e la sua economia ha perso più del 6,5 per cento del pil. Un paio di anni dopo però era già tornata a crescere e a creare posti di lavoro. In mezzo due decisioni che hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo: la […]

Mario Draghi e le contraddizioni dell’Unione Europea

È da tempo che la gran parte della stampa tedesca vede in Draghi un pericoloso inflazionista, oltre che un sistematico “sabotatore” della linea del rigore. Ma nelle condizioni date appare davvero arduo immaginare che la riduzione dei tassi di interesse produca effetti inflazionistici. Dietro questo dibattito si scorgono in realtà i conflitti intercapitalistici alla base […]

Il tafazzismo bancario di Bini Smaghi

L’ex membro del board della BCE Lorenzo Bini Smaghi, attuale presidente di Snam, ha avanzato ieri una proposta shock. L’Italia – secondo Bini Smaghi – dovrebbe chiedere il sostegno del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) per ricapitalizzare le banche e quindi renderle capaci di concedere maggiori prestiti. Sempre secondo Bini Smaghi, infatti, l’abbassamento dei tassi […]

Fermare il declino dei fatti

Michele Boldrin è stato eletto nuovo presidente di “Fare per Fermare il declino”. Nonostante i suoi titoli di studio siano veri, i fatti che espone non sempre sono altrettanto certificati. E’ il caso di quanto egli ha sostenuto giovedì scorso nella trasmissione di Michele Santoro, dedicata alla scuola pubblica e ai sussidi per quella privata, oggetto del […]

L’Italia dovrebbe promuovere un’alleanza dei paesi “poveri” contro quelli “ricchi”

Intervista all’economista Paolo Leon: la crescita si può avere solo rilanciando la domanda, non tagliando il costo del lavoro. «La Bce compri il debito, finanzi gli investimenti». Letta dovrebbe riunire i paesi «Piigs» per contrastare lo strapotere tedesco «Il governo Letta ha avuto una apertura di credito dalla Ue, ma pur sempre molto limitata. I […]

Un welfare solo per donne e bambini?

Interventi selettivi contro la povertà possono portare buoni frutti, ma anche molti rischi. Il primo: rimuovere dalla sfera politica il contrasto alle condizioni che creano la diseguaglianza. Il ri-orientamento del welfare va fatto, ma nella prospettiva di un accentuato impegno alla riduzione delle disuguaglianze nelle condizioni di vita e di un universalismo attento alle differenze […]

Munchau: “Fine dell’austerità con Letta? Sono solo chiacchiere”

La nuova strategia europea di austerità morbida, di cui Enrico Letta appare oggi l’alfiere, è più che altro un’operazione cosmetica. La Germania non accetterà di attuare stimoli fiscali per il bene dell’Europa meridionale. E grazie al fiscal compact l’austerità durerà per quasi un’intera generazione.  di Wolfgang Munchau dal Financial Times del 5 maggio 2013

La recessione trainata dal credito

A partire dallo scoppio della crisi è in atto una consistente riduzione dell’offerta di credito su scala globale. Tuttavia il comportamento delle banche risponde a criteri pienamente razionali in una logica di massimizzazione dei profitti. Ecco perché, se davvero si vuole uscire dalla spirale perversa che sta strangolando la nostra economia, deve intervenire l’operatore pubblico. […]

L’austerità è l’ideologia dei super-ricchi

L’influenza della dottrina dell’austerity non può essere compresa senza parlare anche di classi sociali e di diseguaglianza. Il programma dell’austerity rispecchia da vicino, la posizione dei ceti abbienti, ammantata di rigore accademico. Ciò che il più ricco un per cento della popolazione desidera diventa ciò che la scienza economica ci dice che dobbiamo fare. di […]

Di cosa parliamo quando parliamo di IMU

Quattro miliardi. Il 2 per mille del debito pubblico. Il 2,5 per mille del PIL. Il 5 per mille della spesa pubblica. Poco più dell’8 per mille (oh… vi ricorda qualcosa?) delle entrate fiscali. Il 4,6% della spesa per interessi. Poco più di un sesto dell’intero gettito dell’IMU. E’ questo ciò di cui parliamo quando […]