Archivio tag | Germania
L’emergenza è la disoccupazione più dello spread
di Domenico Moro*, da Economia e Politica In Eurolandia la disoccupazione è strutturale… La vera emergenza nell’area euro non è lo spread ma la disoccupazione. Lo ammette la Bce nel suo ultimo rapporto sul mercato del lavoro[1], che rivela come un’elevata disoccupazione sia ormai una caratteristica strutturale dell’economia europea.
Più Europa? L’UE taglia il suo bilancio, è gara di austerità tra Bruxelles e stati membri
La vicenda del bilancio dell’Unione Europea dimostra che la retorica del “più Europa” non basterà a salvare l’UE dalla recessione, né assicurerà la tenuta dell’Euro. Forse è tempo che i decisori politici, o coloro che si candidano a diventarlo, passino al conflitto aperto, se davvero ritengono che l’Unione e l’Euro possano e debbano essere salvati.
Il fallimento dell’austerità. La sinistra si interroghi sulla permanenza nell’euro
Se le buone intenzioni contenute nella “Carta d’intenti” dei progressisti italiani non fossero politicamente realizzabili per l’indifferenza di quelli tedeschi, la sinistra dovrà cominciare a elaborare una strategia di uscita dalla moneta unica e una revisione critica del mercato unico europeo di Emiliano Brancaccio (da Pubblico, 6 novembre 2012)
Nelle banche tedesche e francesi è nascosta una bomba ad orologeria
Vladimiro Giacchè da Da Pubblico dell’8 ottobre 2012 Mentre le istituzioni europee e i governi nazionali sembrano ipnotizzati dal problema del debito pubblico, è probabile che la prossima crisi in Europa sarà una crisi bancaria. La cosa, visti i soldi già spesi dai governi per salvare le banche in Europa (all’incirca 4mila miliardi di euro), può sembrare parecchio […]
L’austerità sta uccidendo l’Italia
Pubblichiamo l’introduzione di Sergio Cesaratto al seminario tenutosi ieri 1° ottobre presso la Biblioteca del Senato per la presentazione dell’e-book “Oltre l’austerità”. L’audio dell’intero evento è disponibile grazie a Radio Radicale a questo link L’e-book “Oltre l’austerità” rappresenta uno sforzo collettivo di denuncia delle politiche europee di austerità. Fra i partecipanti vi sono fra i […]
Il riequilibrio delle bilance commerciali attraverso l’austerità
Sin dall’inizio della crisi dei debiti sovrani in Europa, i più accreditati economisti hanno individuato negli squilibri delle partite correnti la sua ragione fondamentale. Paesi come l’Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia, hanno per anni importato prodotti dal “centro” dell’Unione Europea (la Germania in particolare), accumulando così crescenti debiti (soprattutto privati) con le banche […]
L’uscita della Germania dall’euro è un’opzione da considerare seriamente
[Dopo Soros anche] Martin Wolf sul Financial Times si domanda se alla fine la Germania si deciderà a lasciare l’euro. di Carmen Gallus da IntestireOggi USCITA GERMANIA EURO – Da un lato, la decisione di Angela Merkel di sostenere il piano di Mario Draghi di acquisto di obbligazioni dei governi in difficoltà ha reso evidente a […]
Non è tutto oro ciò che è tedesco
Se è vero che non è più il tempo delle crescite miracolose, come sottolineava Dani Rodrik qualche giorno fa, sarà bene allora concentrarsi sulla precaria situazione dell’Europa e, in particolare, sulle prospettive di crescita della Germania, fino ad oggi considerata il “paese forte” dell’Unione, quello capace di esercitare il ruolo di “locomotiva”, giustificando in tal […]
La Germania incomincia a fare i conti sull’Euro
di Vladimiro Giacché da Pubblico Da tempo l’interpretazione dei discorsi dei governanti europei non ha nulla da invidiare, quanto a complessità, all’interpretazione dei discorsi dei leader sovietici ai quali si dedicavano dei veri e propri specialisti, i sovietologi. Da mesi, ormai ogni giorno, stuoli di eurologi si rompono la testa per capire il senso dell’ultima […]
Perché lo spread sale? [video]
Venerdì il differenziale tra titoli di stato decennali di Italia e Germania, il famigerato spread, ha di nuovo toccato quota 500. Significa che l’Italia deve pagare sui buoni del tesoro un interesse superiore del 5% rispetto a quello che il governo tedesco paga per i suoi bund. Perché? A leggere i giornali sembrerebbe che la […]