Archivio tag | euro
La Germania, la produttività e San Floriano
Lo abbiamo sottolineato molte volte, ma un grafico vale più di mille parole:
Come lo spread è stato usato per imporre l’austerità
Un paper di Paul De Grauwe mostra che l’austerità è stata imposta ai PIIGS sulla base della paura dello spread e dei “sentiment” dei mercati. Ma non sono le politiche dei governi che determinano lo spread: è la BCE.
Amartya Sen: “L’austerità sta trascinando l’Europa nel baratro. La Sinistra italiana? Non la vedo”
Indiano d’origine “prestato” a Harvard, Amartya Sen, 76 anni, Nobel per l’Economia nel 1998, è una delle massime teste pensanti del nostro presente. Guru liberal, raro esemplare di filosofo-economista, in questa intervista comparsa sul “Giornale” non lesina scudisciate contro la costruzione dell’euro e il vangelo dell’austerity. Criticando anche la sinistra italiana: non pervenuta.
L’Italia della “liretta” non era poi così male
di Gennaro Zezza(*) Fonti autorevoli, di recente Eugenio Scalfari, terrorizzano gli ascoltatori o i lettori sulle conseguenze dell’abbandono dell’euro, con conseguente ritorno ad una valuta nazionale. Scalfari ritiene che “…non hanno ben chiaro che cosa significa il ritorno alla moneta nazionale: le banche americane e la speculazione giocherebbero a palla con la liretta, roba da emigrazione […]
La guerra monetaria? E’ colpa di Angela Merkel
E’ la deflazione nell’Ue ad aver causato le reazioni interventiste delle banche centrali in tutto il mondo. L’economista keynesiano Sergio Cesaratto attacca la Germania che non si assume le sue responsabilità e i politici che non si oppongono all’Europa teutonica. La guerra valutaria? E’ una logica da scaricabarile, così come è folle quella che governa l’Unione […]
[Video] Intervista a Daniela Palma e Guido Iodice (Keynes Blog)
Il 20 dicembre la web radio toscana “Free Channel” ci ha lungamente intervistati durante la trasmissione “Close Up” di Aldo Oliva. Parliamo di austerità, euro e delle contraddizioni della politica. Questa è la prima parte. e questa la seconda parte:
Produttività: caro Krugman ti sbagli, la colpa è dell’euro
di Matias Vernengo* In un recente post, Krugman ha rilevato l’andamento negativo della produttività dell’Italia rispetto a quella della Francia, in particolar modo dalla fine degli anni ‘90, dopo il lancio dell’euro. Egli fa giustamente notare che la dimensione del Welfare State non dovrebbe essere il principale imputato, dal momento che anche in Francia è […]
Più Europa? L’UE taglia il suo bilancio, è gara di austerità tra Bruxelles e stati membri
La vicenda del bilancio dell’Unione Europea dimostra che la retorica del “più Europa” non basterà a salvare l’UE dalla recessione, né assicurerà la tenuta dell’Euro. Forse è tempo che i decisori politici, o coloro che si candidano a diventarlo, passino al conflitto aperto, se davvero ritengono che l’Unione e l’Euro possano e debbano essere salvati.
La lettera degli economisti del 2010
Nel giugno di due anni fa un nutrito gruppo di economisti critici, su iniziativa di Bruno Bosco, Emiliano Brancaccio, Roberto Ciccone, Riccardo Realfonzo e Antonella Stirati, pubblica una lettera in cui si analizzano le cause della crisi, i pericoli che corre la moneta unica e le vie per uscirne. Sulla “lettera degli economisti” si accese […]