Italia
C’è molto altro oltre il mainstream. Intervista a Stefano Lucarelli
Pubblichiamo la versione integrale dell’intervista di Alessio Mazzucco a Stefano Lucarelli, professore di Economia monetaria internazionale all’Università di Bergamo, comparsa su Linkiesta Prima Monti, poi la Fornero e Passera, si sono detti ottimisti sull’uscita prossima dalla crisi. Valori economici quali disoccupazione e produzione industriale paiono smentirli: qual è la sua opinione sulle loro dichiarazioni? La mia […]
Gli effetti recessivi dei tagli alla spesa pubblica
Sebbene dopo 76 anni dalla pubblicazione della Teoria Generale una parte di economisti continui, imperterrita, a negare l’esistenza del moltiplicatore keynesiano, la realtà si incarica di dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che il moltiplicatore non solo esiste ma è anche più grande di quanto comunemente si tende a supporre. Soprattutto quando c’è […]
Più austerità e più debito pubblico
“Non c’è possibilità di equilibrare il bilancio eccetto che con l’aumentare il reddito nazionale” — J.M.Keynes, “I mezzi per raggiungere la prosperità”, 1933 Abbiamo più volte sottolineato l’inefficacia delle politiche di austerità come antidoto alla crescita del debito pubblico. Una conferma delle previsioni keynesiane viene dal dipartimento economico delle Nazioni Unite che, in un breve […]
Tu chiamale se vuoi, dismissioni
Ecco la nuova parola d’ordine dell’estate politica: abbattere il debito pubblico tramite un piano di dismissioni del patrimonio e magari anche delle partecipazioni statali nelle aziende strategiche. Tra le tante proposte c’è quella del ministro dell’Economia Vittorio Grilli, c’è la variante di Franco Bassanini e Giuliano Amato e c’è la ricetta di Angelino Alfano, che […]
Fermare il “delirio”. Analisi di un manifesto liberista
“Fermare il declino” è il titolo del manifesto di quello che si candida ad essere un nuovo partito liberale-liberista-libertarian, promosso da alcuni liberisti noti al grande pubblico come Oscar Giannino e Michele Boldrin. Al manifesto hanno aderito anche diversi esponenti del partito di Fini e della fondazione di Luca Cordero di Montezemolo. Analizzeremo qui, punto […]
La spending review e il “punto di vista del Tesoro”
Meno 2,5 per cento. E’ il dato sulla decrescita del Pil italiano diffuso ieri dall’Istat, riferito al confronto tra secondo trimestre del 2012 e secondo trimestre del 2011. E’ il peggiore dal 2009. Rispetto all’inizio dell’anno siano già più poveri dello 0,7%. Mentre questi dati venivano annunciati, il Parlamento ha approvato in via definitiva la […]
Disoccupazione senza speranza
“E’ sempre più probabile che una disoccupazione di lungo periodo, entro i prossimi due anni, diventi un ostacolo per la nostra ripresa economica”. Ne è convinto Brad DeLong, professore di Economia a Berkeley e già consigliere del Tesoro americano durante l’era Clinton, che lo scrive in un commento su Project Syndicate.
Per molti, ma non per tutti. L’università secondo le destre europee (e secondo Monti?)
Con alcuni recenti provvedimenti del governo Monti, soprattutto con la cosiddetta “spending review”, sono stati apportati ulteriori tagli all’università. Vengono toccati soprattutto il reclutamento di nuovi ricercatori, ulteriormente bloccato, e le tasse universitarie. Una politica, soprattutto quest’ultima, che è in linea con quanto fatto dalla coalizione di centrodestra al governo in Gran Bretagna. Una continuità, […]
Chissà cosa avrà voluto dire…
“La BCE farà tutto quanto è necessario per preservare l’euro e, credetemi, sarà abbastanza”. Così si era espresso Mario Draghi solo una settimana fa, a Londra. Tutti avevano capito che l’uomo di fatto più potente d’Europa avrebbe sbattuto i pugni sul tavolo (metaforicamente) e si sarebbe imposto alla recalcitrante Bundesbank le misure assolutamente necessarie nel […]
La lettura sbagliata della crisi
di Luciano Gallino Il 20 luglio la Camera ha approvato il “Patto fiscale”, trattato Ue che impone di ridurre il debito pubblico al 60% del Pil in vent’anni. Comporterà per l’Italia una riduzione del debito di una cinquantina di miliardi l’anno, dal 2013 al 2032. Una cifra mostruosa che lascia aperte due sole possibilità: o […]