Europa

L’appello: superare il Fiscal compact per un nuovo sviluppo europeo

Entro il 2018 i paesi dell’Unione dovranno decidere se inserire il Fiscal compact nei trattati UE. In Italia la discussione su questo passaggio è quasi totalmente assente e si rischia, come in altre occasioni, che le decisioni vengano prese senza alcun dibattito. Da questa constatazione nasce l’appello che pubblichiamo qui di seguito.

Lo spread a zero per rendere l’euro irrevocabile

In un articolo sul Foglio, il prof. Sandro Brusco del gruppo Noise from Amerika critica la proposta dell’economista Marcello Minenna della Consob per portare a zero gli spread tra i tassi di interesse dell’eurozona. Secondo Brusco gli spread rifletterebbero il rischio relativo tra i diversi paesi e quindi sarebbero necessari e salutari. L’errore di Brusco […]

L’euro è una cosa troppo seria per lasciarla in mano ai soliti europeisti (e ai noeuro)

Nell’identificazione tra moneta unica e politiche liberiste sguazzano i no euro ma anche i fautori dello status quo. Entrambi, l’un contro l’altro armati, fanno finta di non vedere che il problema non è la moneta unica, ma il clima intellettuale che domina in Europa. Idee per cambiare finalmente direzione senza far saltare il continente, in […]

Quale modello tedesco per la Francia e l’Italia?

Quale modello tedesco per la Francia e l’Italia?

Un’analisi comparativa del mercato del lavoro tedesco come parametro per valutare la nuova Loi Travail del governo Macron e il contesto italiano.

Il boomerang dei #minibot

Il boomerang dei #minibot

Si torna a parlare di certificati di credito fiscale e monete parallele. In particolare i minibot sono una proposta cara alla Lega di Salvini e, nelle intenzioni, dovrebbero fungere da “moneta fiscale”.

Renzi sbaglia, tagliare le tasse in deficit è controproducente

  Matteo Renzi sul Sole 24 Ore di ieri ha proposto che l’Italia chieda dall’UE la possibilità di fare il 2,9% di deficit annuale per 5 anni, di fatto sospendendo il Fiscal Compact e tornando ai vecchi parametri di Maastricht. Fin qui nulla quaestio. Ma secondo il segretario del PD “questo spazio fiscale va utilizzato tutto, […]

Come la BCE si è tagliata le gambe da sola

Come la BCE si è tagliata le gambe da sola

Salari e inflazione. Da qualche tempo Mario Draghi sottolinea che l’andamento debole dell’inflazione è causato dalla scarsa crescita dei salari. Ad aprile il presidente della BCE sostenne che:  “Un’importante fonte della debolezza dell’inflazione di base è stata la debole pressione inflazionistica interna, dovuta in parte alla crescita modesta dei salari ben al di sotto delle […]

25 Nobel per l’Economia contro Le Pen: “Uscire dall’euro non è la stessa cosa che non esserci mai entrati”

Dopo quelli di Munchau e Krugman un altro duro colpo alla propaganda noeuro da parte dei più noti economisti del mondo. Le Monde ha pubblicato una lettera di 25 Premi Nobel per l’Economia in cui si afferma la banalità che, modestamente, ripetiamo da anni e che i noeuro nostrani paiono non comprendere: uscire dall’euro non è […]

Munchau e Krugman: “L’uscita dall’euro sarebbe un disastro”

Con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali francesi, nelle quali potrebbe prevalere la candidata del Fronte Nazionale Marine Le Pen, chi negli anni passati non aveva nascosto le proprie antipatie per la moneta unica europea, magari fino al punto da auspicarne la fine, incomincia a ripensarci. I riposizionamenti sono ormai all’ordine del giorno.

Draghi ha ragione, i salari devono crescere

Secondo Mario Draghi, che ha parlato oggi a Francoforte, la bassa crescita dei salari, “ben al di sotto delle medie storiche”, rallenta l’inflazione nonostante l’espansione monetaria della Bce. Su questa bassa crescita salariale – ha spiegato Draghi – pesano tre componenti: innanzitutto il sottoutilizzo di capacità produttiva con un “tasso di disoccupazione ancora alto” che ha […]