Economia

I difetti dell’euro spiegati 30 anni prima che nascesse dall’economista keynesiano Nicholas Kaldor

Questo testo è stato scritto dall’economista post Keynesiano Nicholas Kaldor nel 1971 (quando la moneta unica europea era solo un progetto sulla carta che si sarebbe realizzato circa 30 anni dopo) in “Effetti Dinamici del Mercato Comune” pubblicato inizialmente su New Statesman il 12 marzo 1971 e ristampato anche (come capitolo 12, pp 187 – 220) in “Altri Saggi […]

Alcoa, ovvero il fallimento del privato assistito

Nel 1992, quando cedette le fonderie dell’Efim all’Alcoa, lo stato italiano garantì aiuti ed extraprofitti sia alla multinazionale Usa che all’Enel. Finita la festa, i banchettanti scappano. Una vicenda che, cifre alla mano, smentisce la retorica del “privato è meglio”. Come ne usciamo, adesso?

La Corte dei conti boccia Monti

di Vladimiro Giacché da Pubblico La Corte fa due conti: e boccia il governo tecnico. Il linguaggio garbato, gli sparsi riconoscimenti all’operato del governo e qualche richiamo ai vincoli europei non devono ingannare: l’audizione della Corte dei Conti davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato è stata una sonora bocciatura del governo dei tecnici.

Appello di 120 economisti francesi: no al fiscal compact, l’austerità aggrava la crisi

Più di 120 economisti hanno pubblicato oggi un articolo su Le Monde, ripreso da molti siti di informazione, in cui si pronunciano contro il trattato di bilancio dell’Unione europea. Denunciano un trattato “portatore di una logica recessiva che aggrava gli squilibri esistenti” e chiedono a François Hollande di non perseguire le politiche di austerità dei […]

L’ambiguità dei socialisti europei di fronte alla crisi dell’euro

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Parigi nel week-end contro la decisione del governo e del presidente Hollande di ratificare il fiscal compact e contro la manovra per il rientro del deficit. Manovra, va detto, decisamente più “equa” delle omologhe leggi finanziarie dei paesi deboli, ma per sempre improntata al rispetto […]

L’austerità sta uccidendo l’Italia

Pubblichiamo l’introduzione di Sergio Cesaratto al seminario tenutosi ieri 1° ottobre presso la Biblioteca del Senato per la presentazione dell’e-book “Oltre l’austerità”. L’audio dell’intero evento è disponibile grazie a Radio Radicale a questo link L’e-book “Oltre l’austerità” rappresenta uno sforzo collettivo di denuncia delle politiche europee di austerità. Fra i partecipanti vi sono fra i […]

Ed ora anche il welfare state si trasferisce in Asia

di Andrea Pira/China Files (da linkiesta.it) In Asia la famiglia allargata, dove spetta al figlio prendersi cura dei genitori anziani, sta venendo meno con l’industrializzazione e l’urbanizzazione. Stanno così nascendo varie forme di welfare. Un esempio su tutti è la riforma sanitaria approvata lo scorso ottobre in Indonesia. Ma anche Cina e Corea si muovono.

Il riequilibrio delle bilance commerciali attraverso l’austerità

Sin dall’inizio della crisi dei debiti sovrani in Europa, i più accreditati economisti hanno individuato negli squilibri delle partite correnti la sua ragione fondamentale. Paesi come l’Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia, hanno per anni importato prodotti dal “centro” dell’Unione Europea (la Germania in particolare), accumulando così crescenti debiti (soprattutto privati) con le banche […]

I pannelli solari, l’Europa, la Cina e lo spettro del declino tecnologico

di Daniela Palma e Guido Iodice, da Greenreport.it Tempi duri per l’Europa. E non soltanto per la crisi economica che giorno dopo giorno appare sempre più simile ad un bollettino di guerra, ma anche per la difficoltà con cui i suoi governanti riescono a divenire pienamente coscienti dei profondi cambiamenti strutturali che stanno attraversando l’economia […]

La BCE è l’unica banca centrale del mondo che detta la politica economica ai governi

Avete mai sentito Ben Bernanke (il capo della FED) dire ad Obama quale politica economica seguire? Mario Draghi e gli altri dirigenti della BCE, invece, parlano diffusamente dell’argomento, spiegando ai governi europei cosa devono fare. A scoprire la differenza uno studio della stessa BCE, come spiega Gustavo Piga sul suo blog.