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Quel baco keynesiano nel Six-Pack

Il Six-Pack, il pacchetto di sei riforme al Patto di Stabilità dell’Unione Europea entrato in vigore a fine 2011, contiene un piccolo “bug”. Una delle norme approvate dall’Unione prevede una procedura di infrazione sugli avanzi e disavanzi delle partite correnti, simile a quella sul deficit pubblico. Complice il rallentamento dell’economia tedesca e delle importazioni, la […]

Perché la precarietà accentua la crisi

di Guglielmo Forges Davanzati da Micromegaonline Su fonte CGIL, si stima che i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato, in Italia, percepiscono un salario medio di circa 800 euro al mese, e sono prevalentemente collocati nella Pubblica Amministrazione e nel Mezzogiorno. L’OCSE certifica, con riferimento al nostro Paese, che il fenomeno interessa prevalentemente giovani di età […]

La Germania e la sindrome della “piccola economia aperta”

di Francesco Saraceno da Il Sole 24 Ore Nel suo ultimo rapporto semestrale sulle politiche valutarie, il Tesoro americano ha per la prima volta esplicitamente criticato i surplus commerciali tedeschi, mettendoli sullo stesso piano di quelli cinesi come fattori di destabilizzazione dell’economia mondiale. Nell’ultimo decennio la crescita di Cina e Germania, i due maggiori esportatori […]

Mario Draghi abbassa il tasso di interesse a 0,25%. Basterà? La parola a Lord Keynes

“… sembra improbabile che l’influenza della politica bancaria sul saggio di interesse sarà sufficiente da sé sola a determinare un ritmo ottimo di investimento. Ritengo perciò che una socializzazione di una certa ampiezza dell’investimento si dimostrerà l’unico mezzo per consentire di avvicinarci all’occupazione piena; sebbene ciò non escluda necessariamente ogni sorta di espedienti e di […]

“Da Mario a Maynard” – video dell’intervento al convegno sull’Europa e l’Euro del M5S

“Da Mario a Maynard” – video dell’intervento al convegno sull’Europa e l’Euro del M5S

Pubblichiamo il video dell’intervento di Guido Iodice al convegno dei gruppi parlamentari del M5S tenutosi il 4 novembre 2013. Sotto il video è possibile scaricare anche le slide. Slide “Da Mario a Maynard”

La disunione bancaria europea

di Sergio Cesaratto, da il Manifesto del 1° novembre 2013 Se qualche inveterato europeista avesse mai riposto qualche speranza in un progresso europeo nella direzione di istituzioni comuni adeguate alla ripresa della crescita dell’intera Eurozona, le vicende che riguardano la cosiddetta unione bancaria lo dovrebbero convincere definitivamente del contrario.

“Euro: opportunità o schiavitù?” – Oggi incontro organizzato dal M5S (diretta web ore 16)

Prende avvio il ciclo di incontri promossi dal gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle con economisti ed esperti per discutere delle politiche europee, dell’impatto dei vincoli dell’Ue sulla nostra economia e delle prospettive della moneta unica. Il M5S propone quattro momenti di riflessione sul significato della nostra permanenza in Ue e sulle conseguenze dell’Unione monetaria. […]

L’accordo masochistico sul lavoro del 1993 va rivisto

All’indomani dell’uscita dallo SME, Governo, Imprese e Sindacati dei Lavoratori sottoscrissero il famigerato accordo sul lavoro che comportò una particolare forma di austerità tutta a carico dei lavoratori, con una massiccia ridistribuzione del reddito dal lavoro al capitale, in violazione della cosiddetta “regola d’oro dei salari” e della costanza delle quote distributive (legge di Bowley).

L’inesistente ripresa spagnola

L’inesistente ripresa spagnola

In un noto sketch dei Monty Python un improbabile trio di cardinali irrompe nella conversazione tra una nobildonna e un inserviente cercando di convincerli a sottoporsi all’inflessibile giudizio dell’Inquisizione spagnola. “Non mi aspettavo una specie di Inquisizione spagnola”, dice l’uomo, al che il Cardinale risponde con il tormentone “Nessuno si aspettava l’Inquisizione spagnola”. Molti invece si […]

Senza il Mezzogiorno anche il Nord declina

di Daniela Palma e Guido Iodice da Left del 26 ottobre 2013 Che la caccia alle streghe sia la grande interprete dei periodi più bui, non è una novità. Non meraviglia, quindi, che nello svolgersi di una recessione economica che vede l’Italia tra i paesi più colpiti in Europa – con gli sprechi additati quale […]