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De Cecco spiega il fallimento delle politiche di austerità in Grecia

In un articolo pubblicato da Repubblica, Marcello De Cecco di sofferma sull’austerità imposta alla Grecia dalla troika UE-BCE-FMI. Per l’economista sottolinea come il peso della recessione venga fatto pagare solo ai paesi più deboli. Di più: lo stesso Fondo Monetario pare avere un atteggiamento schizofrenico:

Nell`ultimo rapporto sulla situazione greca, l`Fmi si lagna del fatto che la Grecia, anziché realizzare una seria politica di riforme strutturali, abbia adottato misure di restrizione della spesa e aumento delle imposte che hanno come risultato la deflazione.
Malgrado questa aperta ammissione del fallimento della ricetta imposta dalla troika alla Grecia, dato che le misure deflattive furono parte integrante del pacchetto negoziato per il primo piano di aiuti, Fmi, Commissione europea e Bce hanno continuato a insistere anche su tali misure deflattive, pur dopo aver compreso che da esse è derivato il crollo del Pil greco rispetto ai livelli del 2007 in ciascuno degli anni successivi, e che ad esso va attribuito il crollo del gettito fiscale.

In sostanza, si chiede ai greci di fare sacrifici, quei sacrifici deprimono l’economia del Paese e così esso non riesce più a sostenere il debito pubblico accumulato, che va sempre più ingigantendosi. Si fallisce l’obiettivo e si peggiora la situazione che si voleva risolvere, mentre un paese viene costretto a restrizioni socialmente disastrose. C’è da chiedersi allora perché si insista sulla medesima strada, dimostratasi fallimentare.

Leggi l’articolo di De Cecco su Repubblica

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Un commento su “De Cecco spiega il fallimento delle politiche di austerità in Grecia

  1. […] di De Cecco, ricordiamo il recente articolo da Repubblica sulla situazione di […]

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