Italia

Il senso dei “#noeuro” per la svalutazione

di Joseph Halevi, Università di Sydney Pochi giorni fa si è tenuto a Roma un convegno sul tema “Europa senza euro” [link]. Da ciò che ho letto, sembra che tutti (ad esclusione degli invitati “contro” la tesi del convegno) siano stati d’accordo sul fatto che, fuori dall’euro, con le flessibilità nei tassi di cambio, tutto […]

Più deficit per la piena occupazione

Solo l’aumento della spesa pubblica può rimettere in moto la domanda. È quello che hanno fatto Usa e Cina ed è quello che l’Europa ostinatamente si rifiuta di fare, autocondannandosi al declino di Andrea Terzi*

Qualche illusione statistica sulla spesa pubblica italiana

Social compact/In Italia la spesa sociale è balzata al 28,4%, ma solo a causa del ricorso massiccio alla cassa integrazione. A farla da padrone, nel nostro bilancio, è la previdenza, ma anche su questo le illusioni statistiche sono dietro l’angolo di Felice Roberto Pizzuti

La politica monetaria della BCE: una sola misura non va bene per nessuno

di Francesco Saraceno, fsaraceno.wordpress.com Eurostat  ha da poco rilasciato la sua stima flash per l’inflazione nella zona euro: 0,5% di base e 0,8% core. Wolfgang Münchau sul Financial Times  ha giustamente detto che i banchieri centrali dell’Unione europea dovrebbero parlare meno e agire di più.  Münchau sostiene inoltre che il quantitative easing è l’unica opzione. Audace, aggiungerei io, […]

La vecchia ricetta dei tagli alla spesa pubblica

Stefano Perri, Riccardo Realfonzo, da Economia e Politica 1. Nella spesa pubblica italiana si annidano sprechi e intollerabili sacche di privilegi. Questa amara considerazione induce molti commentatori a dedurre che la spesa pubblica italiana sia eccessiva e in questo consisterebbe il principale problema della nostra finanza pubblica, secondo alcuni persino la causa originaria della montagna […]

Perché è impossibile rispettare il Fiscal Compact

di Giorgio Gattei e Antonino Iero, da Economia e Politica L’economia italiana deve convivere con la presenza ingombrante di un debito pubblico che ha ormai superato il 130% del prodotto interno lordo. Non è l’unico e, forse, neanche il più grave dei problemi che assillano il nostro sistema produttivo. Tuttavia, vista la rigida dipendenza dai mercati […]

Brancaccio: “L’oltranzismo pro-euro favorisce i gattopardi anti-euro”

di Emiliano Brancaccio, da “Sbilanciamoci Europa”, allegato al Manifesto del 28 febbraio 2014 Per impostare correttamente una discussione sulla crisi dell’eurozona sarebbe utile preliminarmente sgombrare il campo dagli errori e dalle falsificazioni provenienti sia dal fronte dei pasdaran pro-euro che da quello degli ultras anti-euro. Riporto qui pochi esempi, tra i tanti possibili.

Aumentiamo il deficit pubblico. Facciamolo per i nostri figli

Intervenendo al congresso del Partito del Socialismo Europeo, Matteo Renzi ha sostenuto che occorre mettere a posto i conti non perché ce lo chiede Angela Merkel, ma “per i nostri figli”…

La coerenza di Padoan: da Marx a Renzi, ma sempre contro Keynes

di Sergio Cesaratto, da il manifesto del 26.2.2014 Da Critica marxista a Renzi. Il dibattito nel Pci, oltre la regolazione del conflitto di classe e la prospettiva socialdemocratica, per un superamento del capitalismo

Il nero futuro dell’Italia senza industria

D.Palma e G.Iodice, da Left del 22 febbraio 2014 Sono incerte e deboli le previsioni che riguardano una possibile uscita dalla crisi dell’Italia. Un pugno di decimali di Pil – tanti sono quelli che pochi giorni fa ci ha ricordato al Forex il Governatore della Banca d’Italia Visco – nella migliore delle ipotesi destinati a […]

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