Archivio tag | euro

L’Area Merkelliana Ottimale

I dati recentemente diffusi dall‘Istituto di Statistica  tedesco evidenziano che, sotto la pressione della crisi, una crescente quantità di lavoratori tende a migrare. Oltre un milione sono stati i nuovi arrivi nel paese guidato da Angela Merkel nel 2012, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente, raggiungendo flussi che non si vedevano dalle grandi migrazioni provenienti […]

La Teoria delle Aree Valutarie Ottimali non spiega la crisi dell’euro [PDF]

Il peccato “originale” dell’euro non pare trovare adeguata spiegazione in una delle teorie che oggi sembra andare molto di moda a seguito della crisi della moneta unica. Una disamina critica della teoria delle “aree valutarie ottimali” porta a concludere che i “criteri” da essa enunciati sono contraddittori ai fini di illustrare le criticità dell’euro, mentre […]

Berlino, Roma e i dolori del giovane euro

I guai dell’Eurozona originano da una grave anomalia: l’essere imperniata su un paese esportatore, che drena valuta invece di crearla. Il ritorno della Mitteleuropa. Il bluff delle ‘triple A’. Se la moneta comune salta, un’Italia senza timoniere rischia la deriva. di Marcello De Cecco e Fabrizio Maronta da Limes 4/13 

Luci e ombre del “modello Islanda”

Alla fine del 2008 l’Islanda è stata travolta dalla crisi finanziaria internazionale e la sua economia ha perso più del 6,5 per cento del pil. Un paio di anni dopo però era già tornata a crescere e a creare posti di lavoro. In mezzo due decisioni che hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo: la […]

Mario Draghi e le contraddizioni dell’Unione Europea

È da tempo che la gran parte della stampa tedesca vede in Draghi un pericoloso inflazionista, oltre che un sistematico “sabotatore” della linea del rigore. Ma nelle condizioni date appare davvero arduo immaginare che la riduzione dei tassi di interesse produca effetti inflazionistici. Dietro questo dibattito si scorgono in realtà i conflitti intercapitalistici alla base […]

Munchau: “Fine dell’austerità con Letta? Sono solo chiacchiere”

La nuova strategia europea di austerità morbida, di cui Enrico Letta appare oggi l’alfiere, è più che altro un’operazione cosmetica. La Germania non accetterà di attuare stimoli fiscali per il bene dell’Europa meridionale. E grazie al fiscal compact l’austerità durerà per quasi un’intera generazione.  di Wolfgang Munchau dal Financial Times del 5 maggio 2013

Stati disuniti d’Europa

Gustav Horn, presidente dell’Institut für Makroökonomie und Konjunkturforschung della  Hans-Böckler-Stiftung (vicino ai sindacati), sulla progressista Die Zeit propone una riflessione sul meccanismo profondamente sbagliato alla base della moneta unica: la concorrenza fra stati [da Voci dalla Germania].

Quando Napolitano era contro l’euro

E’ già circolato in rete, ma ci pare di attualità proporre ai nostri lettori l’intervento dell’allora deputato del PCI Giorgio Napolitano in occasione dell’ingresso dell’Italia nel Sistema Monetario Europeo. Era il 13 dicembre 1978 e Napolitano, intervenendo a nome del gruppo comunista, illustrava la contrarietà del PCI al sistema dal quale sarebbe poi nata la […]

La crisi, dalle sue origini all’austerità. Un’analisi critica

di Guglielmo Forges Davanzati* – da Marx21 1. Alle origini della crisi Nei principali media nazionali e internazionali, la crisi scoppiata nel 2007 è stata raccontata così. La crisi è crisi finanziaria, deriva da una deregolamentazione eccessiva dei mercati finanziari ed è, in ultima analisi, imputabile all’eccessiva avidità degli speculatori e degli operatori finanziari. Ciò […]

Un “piano C” per l’eurozona

di Andrea Terzi* – da ilpunto.it Chi la settimana scorsa si aspettava da Mario Draghi l’annuncio di un Piano B per rimettere in moto l’economia europea è rimasto deluso. A chi gli chiedeva se la Banca Centrale Europea non sia per caso in grave ritardo rispetto all’attivismo dei suoi colleghi americani e giapponesi, Draghi ha replicato difendendo l’operato della Bce sulla base di […]