Italia

Più Europa? L’UE taglia il suo bilancio, è gara di austerità tra Bruxelles e stati membri

La vicenda del bilancio dell’Unione Europea dimostra che la retorica del “più Europa” non basterà a salvare l’UE dalla recessione, né assicurerà la tenuta dell’Euro. Forse è tempo che i decisori politici, o coloro che si candidano a diventarlo, passino al conflitto aperto, se davvero ritengono che l’Unione e l’Euro possano e debbano essere salvati.

[Video] La “mano pubblica” e quella del mercato (Riccardo Realfonzo contro Piercamillo Falasca)

Segnaliamo questo interessante video tratto dalla trasmissione Rai Unomattina, che vede contrapposti Riccardo Realfonzo (docente di economia presso l’Università del Sannio) e Piercamillo Falasca,  laureato in economia e assistente parlamentare di Benedetto della Vedova (FLI).

E’ ufficiale, l’Eurozona in recessione. Come volevasi dimostrare

In PIL dei 17 paesi dell’euro nel complesso è calato dello 0,1% rispetto al secondo trimestre di quest’anno, che aveva già fatto segnare un -0,2% rispetto all’inizio dell’anno. Confrontando i dati con lo stesso periodo dell’anno 2011 il calo è dello 0,6%. Insomma è tecnicamente recessione. I dati sono quelli dell’Eurostat.

Alla Ricerca delle politiche industriali

Pubblichiamo questo appello firmato da Sergio Ferrari, Sveva Avveduto, Carlo Bernardini, Marcello Buiatti, Andrea Cerroni, Massimo Cocco, Gennaro Di Giorgio, Rino Falcone, Pietro Greco, Angelo Guerraggio, Francesco Lenci, Tommaso Maccacaro, Alfonso Marino, Roberto Morabito, Daniela Palma, Giovanni Paoloni, Giorgio Parisi, Caterina Petrillo, Giulio Peruzzi, Luciano Pietronero, Francesco Sinopoli, Francesco Sylos-Labini, Settimo Termini, Romolo Sussolano.

Un anno di governo Monti: i numeri di un disastro prevedibile

Un anno di governo Monti riassunto in una tabella dal Sole 24 Ore. Un’operazione verità che serviva davvero. Gli unici dati positivi riguardano i rendimenti dei titoli di stato. Importantissimo, si dirà. Sicuramente vero, tuttavia come è noto il calo dello spread non dipende dall’azione di governo – tant’è che dopo l’insediamento di Monti lo […]

Il “rigore” non paga (ma costa)

di Aldo Barba e Giancarlo de Vivo da Economiaepolitica.it L’azione del governo Monti è riassunta dall’andamento del tasso di disoccupazione negli ultimi 12 mesi (il grafico a lato e l’analisi successiva si basano su dati Istat). Il numero dei disoccupati si è accresciuto del 40%, cioè di oltre 750.000 unità. Il 60% sono persone che hanno perso […]

Il fallimento dell’austerità. La sinistra si interroghi sulla permanenza nell’euro

Se le buone intenzioni contenute nella “Carta d’intenti” dei progressisti italiani non fossero politicamente realizzabili per l’indifferenza di quelli tedeschi, la sinistra dovrà cominciare a elaborare una strategia di uscita dalla moneta unica e una revisione critica del mercato unico europeo di Emiliano Brancaccio (da Pubblico, 6 novembre 2012)

Abba Lerner e i “saldi invariati” del Prof. Monti

“Cambiate quello che volete, ma lasciate invariati i saldi”. Questo il messaggio di Monti al parlamento sulla legge di stabilità. Come se quel che si fa con i soldi non contasse niente. Una regola che ignora testi ed esiti storici della letteratura economica. Rileggiamoli

I “sacrifici” fanno aumentere il debito: le fragili basi teoriche dell’austerità

I sacrifici chiesti agli italiani dal governo dei tecnici non sono un “male necessario”: aggravano l’indebitamento pubblico, riducono la domanda interna, incentivano processi di ‘finanziarizzazione’. Insomma, allontanano quella ripresa economica in nome della quale sono portati avanti. di Guglielmo Forges Davanzati La manovra fiscale contenuta nella Legge di Stabilità, considerata nel suo complesso, costituisce un […]

Per un manifesto della politica industriale in tempi di crisi fiscale

La politica industriale italiana non esiste: crisi di idee e crisi di strumenti (oltre alla crisi finanziaria) rendono difficile parlarne e, ancor di più, essere presenti sui principali media. L’affermazione prevalente viene riassunta in una espressione: “la migliore politica industriale è quella che non c’è”. Si tratta di una espressione tanto gradita in alcuni ambienti […]