Europa
Il Giappone keynesiano di Shinzo Abe
Mentre l’Europa continua a insistere su rigore fiscale e pareggi di bilancio senza crescita, il Giappone – senza preoccuparsi troppo del debito pubblico alle stelle – promuove una aggressiva strategia di incremento della spesa pubblica e politiche monetarie espansive per rilanciare la propria economia. È ora che anche nel Vecchio Continente le Merkenomics siano messe […]
Il terzo stadio della crisi europea: ora tocca anche alla Germania
di Ashoka Mody* Mentre tutti gli occhi erano puntati sulla periferia dell’eurozona, i paesi centrali hanno subito un tracollo? La Bundesbank ha ridotto le sue previsioni per la crescita del PIL tedesco nel 2013 allo 0,4%, mentre la Banca Centrale dei Paesi Bassi prevede per quest’anno una contrazione del PIL olandese pari allo 0,5% e […]
La società solidale non basta, è necessaria una politica economica per la piena occupazione
di Andrea Terzi(*) Nell’amaca del 3 gennaio, Michele Serra esprime il proprio apprezzamento per un articolo di Gad Lerner su La Repubblica del 2/1 [link] a proposito della povertà in Italia e conclude che “una nuova società più conviviale in cui ritrovare il modo di aiutarci” può rappresentare “un’eccellente sintesi del programma elettorale di qualunque […]
Il Fondo Monetario insiste: sull’austerità ci siamo sbagliati
L’ultimo World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale aveva gettato i sostenitori dell’austerità nel panico: il rapporto, curato dal capo economista Olivier Blanchard, sottolineava gli effetti del rigore erano stati fortemente sottovalutati dalle previsioni dello stesso FMI e di altri organismi internazionali, Commissione Europea e OCSE in testa. [Qui un commento di Brad DeLong con […]
Investire in ricerca è più efficace sullo spread che i salassi dell’austerity
di Daniela Palma, da Scienza in rete Intervenire su una crisi economica quale è quella che sta attraversando l’Europa in generale, e l’Italia in particolare, richiede un’analisi delle sue cause ben più complessa di quella che normalmente viene diffusa dai grandi mezzi d’informazione. Il termine di riferimento di tale crisi è – come ben noto […]
Il deleterio modello tedesco e i luoghi comuni sul welfare
Il sistema di welfare non è nato per accompagnare la flessibilità e la moderazione salariale, come molti fan del “modello tedesco” sembrerebbero suggerire. Ecco perché sarebbe suicida per i progressisti italiani riproporre fuori tempo massimo (e senza risorse) le ricette di moda negli anni ’90. di Guido Iodice e Daniela Palma – Keynes Blog, da […]
Due modi diversi di fare il banchiere centrale
Chiudiamo l’anno con la segnalazione di due articoli sui differenti comportamenti delle banche centrali in Europa e negli Stati Uniti. Un tema che tornerà sicuramente alla ribalta durante il 2013.
Reddito minimo o minimi salariali? Il caso tedesco
Con le riforme Hartz implementate dal governo socialdemocratico di Gerhard Schröder, il mercato del lavoro tedesco è profondamente cambiato: i lavori a tempo pieno e indeterminato hanno lasciato via via il posto a forme di impiego precarie e sottopagate, integrate dall’assistenza pubblica. Materia su cui riflettere attentamente anche in Italia quando si parla di “reddito […]
Le riforme che non riformano il sistema bancario
Anno agitato per le banche, il 2012. Le crisi restano, gli scandali iniziano ad arrivare in tribunale, le riforme introdotte sono modestissime, l’unione bancaria europea è finta. La politica non riesce a fare i conti con la finanza di Vincenzo Comito