Economia

Lo spread, il sogno di Monti e l’incubo degli italiani

di Riccardo Realfonzo L’instabilità politica italiana aumenta e subito i mercati reagiscono. E dire che il presidente Monti aveva appena ammesso che l’obiettivo reale di questo suo anno di governo, la ragione di tutti i sacrifici imposti agli italiani, era dimezzare lo spread. Il fatto è che quando Monti prese le redini del governo lo spread di cui […]

Produttività: caro Krugman ti sbagli, la colpa è dell’euro

di Matias Vernengo* In un recente post, Krugman ha rilevato l’andamento negativo  della produttività dell’Italia rispetto a quella della Francia, in particolar modo dalla fine degli anni ‘90, dopo il lancio dell’euro. Egli fa giustamente notare che la dimensione del Welfare State non dovrebbe essere il principale imputato, dal momento che anche in Francia è […]

Pregi e limiti della Modern Money Theory (MMT). Una critica costruttiva

di Emiliano Brancaccio “Mezzogiornificazione” europea: Paul Krugman (1991) l’aveva preannunciata in tempi non sospetti ed altri, poi, l’hanno riesaminata e ne hanno studiato gli sviluppi. Con questa espressione possiamo intendere, sinteticamente, quei processi  di desertificazione produttiva, annientamento o assorbimento estero dei capitali nazionali ed emigrazione di massa dei lavoratori, che soprattutto a seguito della crisi […]

Per una terza via keynesiana tra austerità e populismo

di Giorgio La Malfa e Piergiorgio Gawronski Nel decreto Salva-Italia del dicembre 2011, il Governo aveva enunciato l’obiettivo di ridurre il deficit pubblico per il 2012 all’1,6% del Pil e di annullarlo nel 2013 e aveva stimato una flessione del Pil dello 0,4% nel 2012, seguita da una ripresa nel corso del 2013*. Nella Nota […]

La lotta di classe nel 2012

Si tratta di una verità scomoda ma reale che non siamo tutti sulla stessa barca; l’America della guerra di classe a tutto campo ha perso alla grande le elezioni, ma ora cerca di usare la pretesa di essere preoccupata per il deficit per strappare la vittoria dalle fauci della sconfitta. di Paul Krugman, New York […]

[grafico] Gli straordinari effetti della repressione dei mercati finanziari

Il grafico  (tratto da Alan M.Taylor, The Great Leveraging, basato sui dati di Reinhart e Rogoff, This time is different) mostra la percentuale delle economie in una crisi finanziaria tra il 1800 e il 2008 (be’ sì il famoso lungo periodo). Tra il 1940 e gli anni 70 (i famosi “30 gloriosi”) nessuna economia avanzata […]

Paul Krugman sull’Italia: E se il crollo della produttività fosse solo apparente?

di Paul Krugman Nelle discussioni che riguardano la crisi dell’euro l’Italia viene spesso abbinata alla Spagna alla Grecia etc. Ma la storia è del tutto differente. Non ci sono stati massicci afflussi di capitale; il debito è elevato ma non lo sono i deficit. Ciò che più colpisce dell’Italia è l’andamento notevolmente fiacco della produttività […]

L’Italia spende troppo per la sanità? Neppure per sogno, ecco i dati

Numeri, dati, fatti. E’ da questi che dovrebbe partire non solo la scienza economica ma anche i politici e i professori di economia prestati alla politica. Eppure raramente è così. Secondo Mario Monti il sistema sanitario italiano non è sostenibile. Eppure i dati dicono che non spendiamo affatto più degli altri, anzi. E dicono anche […]

Monti sbaglia, le risorse per la sanità ci sono

di Domenico Moro da Pubblico il giornale Il premier Mario Monti, intervenendo in collegamento a Palermo durante l’inaugurazione di un centro biomedico della fondazione Ri.Med., ha rilasciato una dichiarazione preoccupante: «Il nostro sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantito se non si individuano nuove modalità di finanziamento. La posta in gioco […]

Il fallimento dell’Agenda Monti: nessuna luce in fondo al tunnel

di Gustavo Piga L’OCSE è un’organizzazione dove la politica impera. A volte si intrufola la verità, ma mai in maniera chiara. Solo 6 mesi fa, nel suo precedente Economic Outlook sull’Italia il deficit su PIL italiano per il 2013 era previsto al -0,6%, pienamente coerente con il -0,5% del Governo Monti. Se facciamo poca fatica […]