Economia

Luciano Gallino, l’intellettuale multilaterale

di Ugo Marani, Ordinario di Politica Economica, Università di Napoli Federico II L’ostinato scorrere del tempo ci porta via, dopo Augusto Graziani, un altro straordinario intellettuale: Luciano Gallino. Gli stereotipi dell’ortodossia accademica imporrebbero di etichettarlo come sociologo e, magari, di aggettivarlo come sociologo del lavoro o delle relazioni industriali. Non compiremo un simile sgarbo; Gallino era uno […]

Cosa si muove nel mainstream economico

Cosa si muove nel mainstream economico

Joseph Stiglitz, Larry Summers, Olivier Blanchard, Brad DeLong, Paul Krugman stanno contribuendo negli ultimi anni ad un significativo riposizionamento del mainstream economico. Questi economisti, tuttavia, non si muovono sulla stessa linea. Stiglitz, come vedremo, pare ormai aver abbandonato il mainstream. Blanchard, invece, sta tentando di salvarlo aumentando la dose di keynesismo nei modelli “New Keynesian”. Summers si […]

Letture suggerite da Keynes blog – 2 novembre 2015

Inauguriamo con questo post una rubrica che, a scadenza non prefissata, suggerirà ai nostri lettori alcuni articoli e working papers di economia, principalmente di matrice eterodossa, ma non solo, anche divulgativi. In particolare segnaleremo lavori inerenti: teorie economiche eterodosse (principalmente la teoria Post Keynesiana); critica, interna ed esterna, alle teorie eterodosse;  “dissidenti” nell’ambito dell’economia mainstream (New […]

[Video] Joseph Stiglitz: “Non firmate il TTIP”

[Video] Joseph Stiglitz: “Non firmate il TTIP”

L’austerità ha colpito molto di più il Sud che il Nord

L’austerità ha colpito molto di più il Sud che il Nord

Gianfranco Viesti dopo avere ricordato che l’austerità non è uguale per tutti si sofferma sugli effetti che le politiche pubbliche hanno avuto sulle diverse aree del paese. Sulla base principalmente di un’analisi dei dati relativi al “residuo fiscale” Viesti sostiene che l’austerità ha colpito in modo particolare l’area più debole del paese e cioè il […]

La disoccupazione in Italia: una carenza di flessibilità o di domanda aggregata?

La disoccupazione in Italia: una carenza di flessibilità o di domanda aggregata?

di Lorenzo Testa e Antonella Stirati, da economiaepolitica.it Il tasso di disoccupazione italiano continua ad essere a livelli molto elevati, e negli ultimi anni ha raggiunto i massimi storici da quando l’Istat ne effettua la rilevazione. Il governo d’altra parte continua a cercarne la cura nella riduzione delle tutele e diminuzione del costo del lavoro. Il […]

Renzi, la disoccupazione giovanile e il sindacato

di Guglielmo Forges Davanzati * Il tasso di disoccupazione giovanile, che riguarda individui di età compresa fra i 15 e i 24 anni, ha raggiunto, nell’ultima rilevazione ISTAT di giugno, il 44,2%, in aumento di 1,9% rispetto al mese precedente, raggiungendo il livello più alto dal primo anno di stima (il 1977). La rilevazione esclude […]

Augusto Graziani, l’uomo che ha davvero capito la moneta

Augusto Graziani, l’uomo che ha davvero capito la moneta

di Steve Keen  Cos’è la moneta e come viene creata? Queste dovrebbero essere due delle domande più semplici a cui rispondere in economia; dopo tutto, la moneta è l’unica cosa che tutti noi usiamo in un’economia; ma davvero sappiamo di cosa si tratta, e da dove viene?

Sottrarre la democrazia al controllo dei creditori

Un gruppo di eco­no­mi­sti di fama inter­na­zio­nale ha fir­mato un appello affin­ché i Paesi Mem­bri dell’Unione Euro­pea votino, durante l’Assemblea Gene­rale dell’ONU del 10 set­tem­bre, a favore di una riso­lu­zione per la gestione demo­cra­tica dei debiti sovrani, affin­ché le sorti dei Paesi inde­bi­tati ven­gano sot­tratte al mer­cato dei debiti, come nel caso dell’Argentina prima e della Gre­cia poi.

G. Piga: “Le tre dimenticanze di Renzi”

di Gustavo Piga – da www.gustavopiga.it “Pensano di spiegarci cosa fare sulle tasse? Le tasse che tagliamo le decidiamo noi”. Matteo Renzi alla radio. Sono tre le cose che Matteo Renzi dimentica e che condanneranno l’Italia che lui governa alla stagnazione.