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La “germanizzazione” dell’Eurozona

La “germanizzazione” dell’Eurozona

Il modello europeo oggi è la dottrina di Berlino: la crescita trainata dalle esportazioni. Ma condannando i propri partner europei ad essere dipendenti dalle importazioni altrui, la Germania sta rendendo l’Europa sempre più incapace di provvedere autonomamente al proprio benessere. di Francesco Saraceno, economista presso l’Observatoire français des conjonctures économiques (Ofce) e la Luiss School […]

Juncker e gli irriducibili del mercato

Daniela Palma e Guido Iodice da Left del 6 dicembre 2014 Se esistesse una linea di confine tra i miracoli e la realtà dell’economia, questa sarebbe certamente abitata dal Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, grazie alla sua recente proposta di attivare almeno 315 miliardi di euro per investimenti nell’Unione nel corso del triennio 2015-2017 […]

Occupazione e moneta secondo Keynes

di Claudio Gnesutta da Sbilanciamoci.info Nelle pagine finali della Teoria generale, Keynes, dopo aver costruito il suo edificio teorico con riferimento a un’economia chiusa, sembra aver un sussulto e, ricollegandosi ai temi del sistema economico internazionale che l’avevano fino ad allora occupato, afferma che “in un sistema interno di laissez faire e con un regime […]

Perché le crisi economiche non vengono previste?

Un libro del fisico Mark Buchanan spiega perché la scienza economica non è stata in grado di fare previsioni riguardo la crisi del 2008. Nonostante il crescente uso della matematica e l’attenzione per il rigore formale, i modelli mainstream tendono a rappresentare un mondo ideale in cui le crisi non esistono  di Francesco Sylos Labini

Mario Draghi e il Quantitative Easing all’americana

  di Thomas Fazi da Sbilanciamoci.info Draghi ha incassato l’ok ad una politica di quantitative easing “all’americana”, estesa cioè anche ai titoli di stato. Un importante passo avanti, ma non sufficiente

La contraddizione del banchiere centrale

E’ molto interessante il resoconto del Sole 24 Ore sull’intervento di Salvatore Rossi, direttore generale di Bankitalia. Rossi ha evidenziato il fatto che l’euro è una moneta senza stato e che quindi è complicato tenere insieme la politica monetaria con quella fiscale.

Perché l’euro non è ancora crollato?

Perché l’euro non è ancora crollato?

L’euro è un morto che cammina ma gli zombie sono piuttosto resistenti

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