Archivio | febbraio 2013

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“La Merkel ha perso le elezioni italiane e la sinistra non ha capito nulla”

di Wolfgang Münchau da Der Spiegel - traduzione vocidallagermania.blogspot.it  I grandi sconfitti nelle elezioni italiane non sono Mario Monti né Pier Luigi Bersani, ma Angela Merkel: se la crisi Euro è ancora qui, la colpa è solo sua. La sua politica anticrisi ci sta portando verso il disastro.

Il vero obiettivo è privatizzare il pubblico

A che serve la crisi europea? Una risposta è che rende inevitabile la privatizzazione delle attività pubbliche, con grandi profitti per i privati. Come mostrano i casi di Spagna, Grecia e Portogallo L’Europa è avvolta in una spirale senza uscita fatta di ricette controproducenti, mentre la crisi fa il suo lento, inesorabile lavoro. Le famiglie, […]

Brancaccio: “L’euro è un morto che cammina, exit strategy da sinistra”

Il signor euro aveva più volte rischiato l’infarto. Il dottor Draghi decise allora di metterlo in coma farmacologico. Sulla cura però indugiava, e a intervalli periodici il dilemma amletico gli si ripresentava: lasciarlo dormire o farlo morire? Draghi insisteva per la prima soluzione. Ma ad un tratto il popolo italiano ha improvvisamente optato per la […]

Un voto contro l’austerità, ma senza prospettive

Per capire cosa è successo in Italia bisogna guardarla dall’estero. Ieri Paul Krugman spiegava che il nostro paese avrebbe votato Berlusconi e Grillo per protestare contro l’austerità di Monti. Oggi il Financial Times riprende lo stesso concetto: “Gli italiani arrabbiati dicono basta all’austerità”. E “basta” è scritto nella lingua di Dante, per sottolineare la sua […]

Krugman: “Monti proconsole della Germania per imporre l’austerità all’Italia”

In un duro editoriale sul New York Times, Paul Krugman accusa la tecnocrazia europea e la Germania di aver imposto ai paesi  periferici dosi crescenti di austerità, ignorando anche la revisione del Fondo Monetario Internazionale. E’ così che le “persone rispettabili” hanno dato fiato ai populismi, come quelli di Berlusconi e Grillo.

I sistematici errori delle previsioni economiche europee

di Francesco Saraceno (*) Le tanto attese previsioni della Commissione Europea per 2013-14 sono finalmente uscite. In una frase, possono essere riassunte così: la situazione è grave, ma l’Unione Europea sta gradualmente superando le turbolenze e, indovinate un po’, la seconda metà dell’anno sarà migliore!

Cosa dovrebbe fare il nuovo governo

di Andrea Terzi(*) per Keynes Blog Il prossimo governo avrà una priorità su tutte: Rilanciare la domanda in Europa e farlo in fretta! Erano 18,7 milioni i disoccupati nell’eurozona a dicembre. Ed erano 26 milioni i disoccupati nei 27 paesi dell’UE, di cui 5,7 milioni avevano meno di 25 anni (ovvero la generazione che l’austerità […]

Perché il Fiscal Compact sprofonderà l’Europa nel baratro

La ratifica del Trattato di stabilità fiscale condurrà a una forma di austerità perpetua e a un restringimento mortale della democrazia in Europa. Proponiamo da MicroMega online un capitolo da “Cosa salverà l’Europa. Critiche e proposte per un’economia diversa” a cura di B. Coriat, T. Coutrot, D. Lang e H. Sterdyniak (gli autori del “Manifesto […]

Sette punti per gli “Stati Uniti d’Europa”

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo l’articolo del prof. Paolo Pini, ordinario di Economia politica all’Università di Ferrara [curriculum] sulla crisi europea e la possibile via d’uscita rappresentata dall’ipotesi federale degli “Stati Uniti d’Europa”. L’articolo del prof. Pini ha il pregio, non indifferente, di mettere in fila sette punti per creare un’Europa federale e marcatamente “keynesiana”, […]

La Germania, la produttività e San Floriano

Lo abbiamo sottolineato molte volte, ma un grafico vale più di mille parole:

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