Archivio tag | austerità
I sei punti per un’altra Europa del Forum Firenze 10+10
Al Forum Firenze 10+10 è stata lanciata la Rete europea degli economisti progressisti (European Progessive Economists Network) in un meeting promosso da Euromemorandum, Economistes Atterrés francesi, Sbilanciamoci! dall’Italia, Another Road for Europe. La Rete ha elaborato il documento sulle politiche economiche alternative per l’Europa che pubblichiamo.
Un anno di governo Monti: i numeri di un disastro prevedibile
Un anno di governo Monti riassunto in una tabella dal Sole 24 Ore. Un’operazione verità che serviva davvero. Gli unici dati positivi riguardano i rendimenti dei titoli di stato. Importantissimo, si dirà. Sicuramente vero, tuttavia come è noto il calo dello spread non dipende dall’azione di governo – tant’è che dopo l’insediamento di Monti lo […]
La fine del Washington Consensus
Guardando quel che sta venendo fuori dal Fondo monetario internazionale vien da chiedersi che fine abbia fatto quell’insieme di certezze, ideologia e politiche che va sotto il nome di Washington consensus. Dopo quattro anni di austerità senza risultati, perfino il Fondo ha cominciato a mettere in discussione il suo effetto sulla crescita, attirandosi però la […]
La rivincita di Keynes: l’austerità fa aumentare il debito pubblico
di Fabrizio Galimberti da “Il Sole 24 ore” del 14 ottobre 2012 «Le idee degli economisti e dei filosofi della politica, sia quando son giuste che quando son sbagliate, sono più potenti di quanto si creda. In verità, son loro che governano il mondo. Gli uomini di azione, che si credono esenti da ogni influenza […]
La schizofrenia del Fondo Monetario Internazionale: critica l’austerità ma ne chiede sempre di più
di Francesco Saraceno* Ho già avuto modo di rilevare che il Fondo Monetario Internazionale è a volte simile a Dr. Jekyl e Mr. Hyde. Ma non a tal punto. La scorsa volta citai un semplice working paper. Questa volta stiamo parlando del documento più importante che il Fondo produce. Ecco alcuni estratti dall’ultimo Outlook del […]
Gli effetti recessivi dei tagli alla spesa pubblica
Sebbene dopo 76 anni dalla pubblicazione della Teoria Generale una parte di economisti continui, imperterrita, a negare l’esistenza del moltiplicatore keynesiano, la realtà si incarica di dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che il moltiplicatore non solo esiste ma è anche più grande di quanto comunemente si tende a supporre. Soprattutto quando c’è […]
Venti anni di decrescita chiamata “fiscal compact”
Ieri la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il cosiddetto “fiscal compact” e il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), l’architrave dell’austerità. Il paese è obbligato quindi, nei prossimi vent’anni, a portare il suo debito pubblico dal 126% (previsioni FMI per il 2012) al 60% del PIL. Si tratta di circa 45 miliardi di […]
Austerità, una cattiva medicina per la Spagna
Le drammatiche misure di austerità che si stanno applicando in Spagna sono “una chiara dimostrazione delle penalizzazioni che sono state imposte all’economia in cambio del salvataggio delle banche e della dilazione temporale accordata per riportare il deficit al 3% del Pil.” Con queste parole l’economista Santiago Sanchez Guiu dell’Università Carlo III di Madrid si esprime […]
L’austerità è smentita dai fatti. Il manifesto di Krugman per il buon senso in economia
Pubblichiamo, tradotto in italiano, il manifesto di Paul Krugman e Richard Layard pubblicato oggi dal Financial Times e sul sito manifestoforeconomicsense.org. Sebbene nelle premesse si rivolga solo agli “economisti mainstream”, i contenuti sembrano convergenti con molte delle analisi e delle proposte avanzate anche in altre parti della teoria economica. Ma soprattutto è un attacco alla […]
A furia di austerità l’Eurozona fa peggio del resto dell’Unione Europea (ma il Sole 24 Ore non se ne accorge)
di Andrea Terzi* Il Sole 24 Ore del 28/5/2012 riporta alcuni dati macroeconomici dei paesi europei, euro e non-euro, e poi fornisce la sua interpretazione: “Troppe rigidità nei Paesi della moneta unica frenano la crescita e spingono il debito”. Eppure i dati non contengono nessuna evidenza a favore della tesi che siano le rigidità a […]