Teoria economica
Produttività e regimi di protezione del lavoro
Qualche tempo fa abbiamo parlato del rapporto tra produttività e flessibilità [link]. In quell’occasione abbiamo mostrato che, almeno per l’Italia, non è possibile stabilire un effetto positivo della liberalizzazione del mercato del lavoro sulla produttività. Il prof. Paolo Pini dell’Università di Ferrara ha elaborato gli stessi dati anche per altri paesi dell’OCSE. Il risultato è […]
Inflazione e moneta. (2) A cosa è dovuta l’inflazione?
Dopo aver mostrato, nella puntata precedente, l’impossibilità di stabilire un effetto immediato della crescita delle masse monetarie sui prezzi, affrontiamo ora la relazione tra inflazione e costi.
Inflazione e moneta. (1) La Teoria Quantitativa della Moneta
Questa è la prima puntata di una serie di articoli su moneta e inflazione. In questo articolo esamineremo sommariamente la Teoria Quantitativa della Moneta secondo la quale l’inflazione è causata dalla crescita delle masse monetarie. Alla fine della serie di articoli scopriremo come invece la catena causale va dai costi ai prezzi e da questi […]
Sette punti per gli “Stati Uniti d’Europa”
Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo l’articolo del prof. Paolo Pini, ordinario di Economia politica all’Università di Ferrara [curriculum] sulla crisi europea e la possibile via d’uscita rappresentata dall’ipotesi federale degli “Stati Uniti d’Europa”. L’articolo del prof. Pini ha il pregio, non indifferente, di mettere in fila sette punti per creare un’Europa federale e marcatamente “keynesiana”, […]
FARE al contrario: ridurre il debito pubblico aumentando la spesa
Si può ridurre il debito pubblico (o meglio il rapporto debito/PIL) aumentando la spesa pubblica, finanziata con le tasse? Sì, si può. E’ scritto su tutti i libri di testo di economia: a causa del moltiplicatore keynesiano, l’effetto depressivo dovuto all’aumento delle tasse è minore dell’effetto espansivo dovuto alla spesa pubblica. Pertanto è possibile, anche […]
Smontiamo i luoghi comuni (3): il keynesismo è inattuale a causa degli elevati debiti pubblici?
Gli elevati debiti pubblici hanno origini differenti. In paesi vittime delle bolle, essi sono cresciuti poiché gli Stati hanno acquistato i debiti privati nel momento in cui hanno salvato le banche. Secondo la Banca Mondiale, mediamente i salvataggi sono costati il 12,8% del PIL delle nazioni coinvolte. In Italia, invece, l’origine del debito pubblico è […]
Produttività, torniamo ai classici attraverso Sylos Labini
di Paolo Palazzi Sulla produttività che non cresce – e sulle politiche necessarie – occorre chiarire molti equivoci, ripartendo dai concetti di base dell’economia e dalle analisi di Paolo Sylos Labini
Smontiamo i luoghi comuni (2): il keynesismo non è più attuale a causa della globalizzazione?
La globalizzazione è un fenomeno tutt’altro che recente. In effetti, come abbiamo visto, il capitalismo nasce con le borse in cui si trattavano gli scambi commerciali internazionali.
Smontiamo i luoghi comuni (1): la finanziarizzazione dell’economia rende obsoleto il keynesismo?
Questo articolo è il primo di una breve serie in cui analizzeremo le risposte alle affermazioni più comuni contro la possibilità di implementare politiche keynesiane nel contesto politico-economico attuale.
Il mito del “finanziamento monetario” della spesa pubblica
Nell’ambito del dibattito aperto con l’intervento di Emiliano Brancaccio e la risposta di Warren Mosler riguardo l’MMT, riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento di Andrea Terzi (docente di economia monetaria all’Università Cattolica di Milano) In diverse occasioni, economisti di orientamento “keynesiano” hanno invocato il finanziamento monetario della spesa pubblica come motore della domanda aggregata. E […]