Italia
I dubbi di Federico Caffè sull’Europa
Venticinque anni fa spariva Federico Caffè, uno dei più illustri economisti italiani, tra i primi a sviluppare il pensiero di Keynes in Italia. Proponiamo un estratto di un ampio documento di Mario Tiberi che ricostruisce le perplessità di Caffè, pur convintissimo europeista, sulla costruzione dell’Europa monetaria. Nonostante Caffè non abbia mai visto l’Euro, i dubbi […]
Stiamo peggio di 10 anni fa. Le origini del declino italiano analizzate da Mario Pianta
Nella copiosa letteratura sulla crisi fiorita negli ultimi tempi il libro di Mario Pianta – “Nove su dieci. Perché stiamo (quasi) tutti peggio di 10 anni fa” – ha il merito di collocarsi su un angolo visuale di più ampio raggio: quali sono le cause profon de del declino italiano? Perché su di noi la […]
Salari: la Cina è vicina
Un solipsimo senza fine, quello dell’Europa. Una gara infinita tra chi la sa più lunga sulle virtù dell’ “austerity” e sulle sue improbabili proprietà espansive sulla crescita. Tanto da non accorgersi più nemmeno che “la Cina è vicina” e, soprattutto, che il destino dei paesi emergenti è (guarda un po’) quello di crescere. E anche […]
Il pareggio di bilancio in Costituzione, il silenzio dei progressisti
Il Parlamento italiano introdurrà nella Costituzione il “pareggio di bilancio”: si tratterà dell’ultimo omaggio offerto alle “idee fallite” che stanno alla base dell’attuale crisi e che tuttora ispirano le politiche recessive e di austerity in tutta Europa. Perchè la stampa e le sinistre tacciono? di Lanfranco Turci – da MicroMega on line Nei prossimi giorni […]
L’austerità oggi come nel ’29. L’Italia e l’Europa tra Churchill e Keynes
Capita spesso di leggere commenti di politici ed economisti i quali sostengono che Keynes è “superato”. La cosa divertente, e tragica al tempo stesso, è che l’alternativa – ovvero l’austerità più o meno “espansiva” – è ben più vecchia di Keynes e affonda le sue radici nella teoria neoclassica-marginalista, incarnata a livello politico da quella […]
I costi della crisi li pagano i più deboli
da lavoce.info di Monica Montella, Franco Mostacci e Paolo Roberti Se nel 2010 l’economia italiana ha dato un leggero segnale di ripresa, non altrettanto si può dire dei redditi delle famiglie, che hanno accumulato una pesante perdita del potere d’acquisto. Come era già accaduto nel biennio precedente, è soprattutto il reddito delle famiglie più povere a cadere. […]
Il PIL è un indicatore del benessere? No, ma quasi
Ormai da molti anni gli economisti si chiedono se il Prodotto interno lordo sia un indicatore del benessere. I critici sostengono che il PIL non tiene conto di una serie di fattori che influiscono sulla qualità della vita: dall’ambiente al traffico cittadino, dalla salute alle pari opportunità. Sono quindi nati diversi indicatori alternativi, come l’Indice […]
Lo spread e l’articolo 18
“Finale contrastato per le Borse europee, con Milano che ha accusato la perfomance peggiore, penalizzata dalla notizia del mancato accordo tra il governo e le parti sociali sulla riforma del lavoro. Notizia che ha riportato lo spread sopra i 300 punti e il rendimento dei titoli di stato a dieci anni sulla soglia del 5%” […]
Boeri e Brancaccio sulla riforma dell’articolo 18
Quali sono le caratteristiche della riforma del mercato del lavoro varata dal governo Monti? Quali saranno gli effetti della riforma sui livelli di occupazione? E’ fondata la tesi dell’ex ministro Sacconi e di coloro i quali sostengono che il nuovo regime favorirà le assunzioni? Un commento degli economisti Tito Boeri (Università Bocconi) e Emiliano Brancaccio […]
Per rilanciare lo sviluppo lo Stato deve abbattere le disuguaglianze
Che l’aumento delle disuguaglianze tra i redditi dei paesi sia oggi un fatto acclarato, è una cosa, ma che tale aumento possa considerarsi il naturale prodotto di processi economici ineludibili, è ben altra cosa. Questa situazione è infatti l’erede diretta dell’ortodossia economica che domina da più di 30 anni e che ha giudicato salutare per […]