Economia

Il costosissimo flop delle decontribuzioni

Il costosissimo flop delle decontribuzioni

Marta Fana e Michele Raitano si propongono di stimare quanto inciderà sul bilancio pubblico la decontribuzione sul costo del lavoro prevista dalla Legge di Stabilità per il 2015. A questo scopo, essi formulano diverse ipotesi su variabili rilevanti fini del calcolo, come la durata media dei nuovi contratti e la distribuzione delle retribuzioni. La conclusione […]

La disuguaglianza fa male all’economia e alla democrazia

La disuguaglianza fa male all’economia e alla democrazia

La disuguaglianza fa male alla crescita, alla democrazia e prima o poi porterà le masse a ribellarsi a quell’1% che detiene tutto il potere economico. Nick Hanauer è un venture capitalist, innamorato delle meraviglie che il capitalismo può produrre ma preoccupato per le crescenti disuguaglianze che stanno minando la base del capitalismo stesso: la classe […]

Immigrazione e neoliberismo

Perché i paesi occidentali adottano politiche restrittive sull’immigrazione ma poi non le applicano? La risposta la fornisce Milton Friedman.

In libreria “La battaglia contro l’Europa” di T.Fazi e G.Iodice

In libreria “La battaglia contro l’Europa” di T.Fazi e G.Iodice

Esce oggi in libreria “La battaglia contro l’Europa” di Thomas Fazi (eunews.it/oneuro) e Guido Iodice (coautore di Keynes blog). Il libro è anche acquistabile, scontato, on line nei principali store, tra cui: Amazon (anche in formato e-book Kindle), IBS, Feltrinelli

Quando la crescita è un’illusione statistica

Quando la crescita è un’illusione statistica

I leader europei si congratulano per il ritorno della crescita in diversi paesi della periferia. Ma in molti casi si tratta di un’illusione statistica dovuta al fatto che i prezzi calano più velocemente dei redditi. di Yanis Varoufakis

I titoli di stato indicizzati alla crescita per i paesi dell’eurozona

I titoli di stato indicizzati alla crescita per i paesi dell’eurozona

Olivier Blanchard, Paolo Mauro, Julien Acalin, 16 febbraio 2016 tratto da VoxEU.org, traduzione Faber Fabbris L’ex capo economista del Fondo Monetario Internazionale Olivier Blanchard e due suoi colleghi del Peterson Institute in questo articolo pubblicato da VoxEU spiegano i vantaggi per i paesi industrializzati,  in particolare quelli dell’Eurozona,  di una forma di debito pubblico ben nota […]

La Teoria Generale di Keynes compie 80 anni

di Robert Skidelsky Nel 1935, John Maynard Keynes scrisse a George Bernard Shaw: “Credo che scriverò un libro di teoria economica che rivoluzionerà in gran parte – non credo immediatamente, ma nel corso dei prossimi dieci anni – il modo in cui il mondo guarda ai problemi economici.” E, in effetti, l’opera magna di Keynes, […]

Gli squilibri nell’eurozona non dipendono dal costo del lavoro e dalla competitività

Gli squilibri nell’eurozona non dipendono dal costo del lavoro e dalla competitività

Servaas Storm, econonomista eterodosso olandese vincitore del Premio Myrdal 2013 e autore di Macroeconomics Beyond the NAIRU (Harvard University Press, 2012), sfida la visione mainstream della crisi dell’eurozona che ha per lungo tempo contagiato anche il campo eterodosso: gli squilibri tra i paesi dell’Eurozona, spiega Storm, non dipendono dal differenziale accumulato del costo del lavoro, né […]

Meglio le frontiere per i capitali che per le persone

di Emiliano Brancaccio da http://www.emilianobrancaccio.it Intervento alla Conferenza “per un Piano B in Europa”, Parigi, 23 Gennaio 2016 Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it Proponiamo l’intervento di Emiliano Brancaccio all’incontro di Parigi per un “Piano B per l’Europa”, l’iniziativa di alcuni esponenti delle sinistre radicali europee. Le proposte di Emiliano Brancaccio hanno creato un vivace dibattito […]

La politica economica di Bill Clinton ha seminato il futuro disastro (e Hillary vuole imitarla)

Sotto la presidenza di Bill Clinton si crearono le condizioni che hanno portato alla crescita delle bolle e del debito privato, mentre i salari rimanevano stagnanti e i lavoratori perdevano potere contrattuale nel mercato del lavoro. E Hillary intende seguire l’esempio del marito. di Robert Pollin, Political Economy Research Institute, University of Massachusetts, Amherst