8 commenti

Pareggio bilancio: ok Senato con 235 si’, e’ in Costituzione

(AGI) Roma – Il ddl sul pareggio di bilancio in Costituzione ha avuto il via libera definitivo dall’aula del Senato con i due terzi degli aventi diritto (cioe’ 214 su 321) necessari per evitare il ricorso al referendum confermativo. I si’ sono stati 235, i no 11, gli astenuti 34.
Hanno votato contro la Lega e l’Idv, si e’ astenuta Coesione Nazionale, a favore tutti gli altri gruppi. In dissenso dai rispettivi gruppi, Mario Baldassarri (Terzo Polo) che non ha partecipato al voto; Mauro Cutrufo (Pdl) e Massimo Garavaglia (Lega) che si sono astenuti .

Annunci

8 commenti su “Pareggio bilancio: ok Senato con 235 si’, e’ in Costituzione

  1. Un altro passo verso la follia. Una manica di pazzi che sta portando l’Italia al disastro. Con la consapevole responsabilità di chi su suole spacciare di centro-sinistra o socialista e democratico.
    Tafazzi uber alles

  2. Questa è davvero la fine di tutto.

  3. Questi personaggi rimarranno nelle pagine nere delle storia italiana.

  4. una crisi determinanta dal neoliberismo più sfrenato sta affossando quello che restava del pensiero keynesiano, un’altra beffa della storia e degli idioti che ne sono attori

  5. Qualcuno mi può spiegare cosa può comportare questa legge?

  6. @trapanator: leggi l’intervista a Vladimiro Giacché che abbiamo pubblicato oggi.

  7. Evidentemente c’è chi preferisce essere ricordato per aver spazzato via l’Italia dalla carta geografica che non essere ricordato affatto. Avanti così…

    Quello che vorrei capire è quanti dei 235 sì sanno che cosa vuol dire quello che hanno fatto: quanti non hanno idea dei meccanismi economici e hanno votato sì perché qualcuno ha detto loro che era giusto così.

  8. Cerchiamo di non essere tragici: non è detto che non si possa fare del keynesismo anche pareggiando il bilancio; è un errore, grave, certo, ma si può correggere in futuro. Piuttosto, stimoliamo che fa ricerca in campo economico ad alto livello a risolvere il problema della creazione di debito: io credo che disciplina – non rigore – dei conti, se non del bilancio, e Keynes possano convivere.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: