Welfare

Qualche illusione statistica sulla spesa pubblica italiana

Social compact/In Italia la spesa sociale è balzata al 28,4%, ma solo a causa del ricorso massiccio alla cassa integrazione. A farla da padrone, nel nostro bilancio, è la previdenza, ma anche su questo le illusioni statistiche sono dietro l’angolo di Felice Roberto Pizzuti

Antonella Stirati: “Senza lavoro il reddito minimo è una chimera”

Intervista di Roberto Polidori da Siderlandia Abbiamo parlato di reddito minimo con Antonella Stirati, economista e professore ordinario di Economia presso la facoltà di Roma Tre, molto conosciuta per le sue ricerche sulla distribuzione del reddito e mercato del lavoro.

Il welfare secondo Renzi

Su welfare e pensioni, Matteo Renzi ripropone la vulgata prevalente da alcuni anni che persegue il drastico ridimensionamento del sistema pubblico di Angelo Marano da Sbilanciamoci.info

Fermare il declino dei fatti

Michele Boldrin è stato eletto nuovo presidente di “Fare per Fermare il declino”. Nonostante i suoi titoli di studio siano veri, i fatti che espone non sempre sono altrettanto certificati. E’ il caso di quanto egli ha sostenuto giovedì scorso nella trasmissione di Michele Santoro, dedicata alla scuola pubblica e ai sussidi per quella privata, oggetto del […]

Un welfare solo per donne e bambini?

Interventi selettivi contro la povertà possono portare buoni frutti, ma anche molti rischi. Il primo: rimuovere dalla sfera politica il contrasto alle condizioni che creano la diseguaglianza. Il ri-orientamento del welfare va fatto, ma nella prospettiva di un accentuato impegno alla riduzione delle disuguaglianze nelle condizioni di vita e di un universalismo attento alle differenze […]

Le lontane radici della disuguaglianza italiana

Il viaggio nelle idee sbagliate che infestano l’economia – quelle che Paul Krugman chiama “idee scarafaggio” – ci porta alla disuguaglianza. Un fenomeno che dura da vent’anni. di Pier Giorgio Ardeni, da Sbilanciamoci.info

L’università sottofinanziata e il declino italiano

La disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto ormai livelli intollerabili (37%). Le sue cause sono spesso rintracciate in “un eccesso di istruzione”, a fronte di un sistema d’impresa che non richiede manodopera troppo qualificata. Ma le politiche messe in atto per risolvere il problema non fanno altro che assecondare un modello di sviluppo destinato a […]

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