Teoria economica

I professori che cercano di fermare le riforme

“Io temo che in questi trent’anni le continue prese di posizione dei Professori abbiano bloccato un processo di riforma oggi non più rinviabile per il Paese” (Maria Elena Boschi, ministro delle riforme) Il ministro Boschi è troppo ottimista. Ci sono Professori che cercano di bloccare le riforme da molto più tempo, oltre 80 anni. Ne […]

Gli economisti che non capivano troppo della moneta

Il recente paper della Banca d’Inghilterra sui meccanismi della creazione monetaria continua a suscitare un acceso dibattito. A essere preso di mira è in particolare il moltiplicatore monetario.  

La Banca d’Inghilterra: “Tutto quello che sapete sulla moneta è sbagliato”

Un recente e dettagliato articolo pubblicato dalla Banca d’Inghilterra nell’ultimo Quarterly Bullettin ha suscitato un certo clamore in rete e sui media britannici. Il paper può essere riassunto in questo modo: “Tutto quello che avete imparato sulla moneta dai libri di testo di economia è sbagliato”.

La diseguaglianza fa male all’economia. Uno studio del FMI smonta un altro mito

di Nicola Melloni per Keynes blog Nei giorni scorsi il Fondo Monetario Internazionale (IMF) ha pubblicato uno studio interessante, effettuato da Ostry, Berg e Tsangarides[1], che smentisce in maniera cauta, ma chiara, molti dei luoghi comuni riguardo gli effetti sulla crescita di diseguaglianza e politiche redistributive.

Cosa rimane delle politiche keynesiane nel mondo globalizzato?

Nella nostra epoca di finanza globale, la teoria della gestione della domanda aggregata è viva ma “non si sente bene”, dicono Amit Bhaduri, Nadia Garbellini e  Ariel Wirkierman. Staccata dalle sue radici keynesiane, questa versione “volgare” della teoria della gestione della domanda viene utilizzata per giustificare politiche in netto contrasto con quelle previste dal modello […]

Obama, Abe, Roosevelt: ecco perché aumentare i salari combatte la recessione

Riprendendo la lezione della Grande Depressione, Obama e Shinzo Abe cercano di innalzare la domanda aggregata e l’inflazione attraverso l’incremento dei salari. Ecco perché può funzionare.

Keynes e i fallaci pressupposti del liberismo darwiniano

“Liberiamoci dai principi metafisici del liberismo” – scrive Keynes in La fine del Laissez-faire nel 1926 – “Non è una deduzione corretta dai principii di economia che l’interesse egoistico illuminato operi sempre nell’interesse pubblico”. L’evoluzione darwiniana, basata sulla sopravvivenza del più adatto attraverso la morte, la fame e la carestia, non è affatto un buon […]

Italia, paese di bassi salari e bassa crescita

di Stefano Perri da Economia e Politica La debolezza dell’economia italiana, resa evidente dalla crisi globale, ha radici lontane e richiede una attenta riflessione sia sull’andamento della domanda aggregata sia sulle caratteristiche strutturali del nostro sistema economico. Come le due lame della forbice di Marshall, anche dal punto di vista macroeconomico questi due aspetti sono […]

Ricchi e poveri non sono uguali

Messo in difficoltà dalla crisi, l’ “agente rappresentativo”, razionale e infinitamente previdente, sul quale si basano i modelli macroeconomici utilizzati per le previsioni dalle banche centrali, dai governi e dalle istituzioni internazionali, sembra cedere il passo agli “agenti eterogenei”. Ricchi e poveri non si comportano nello stesso modo. Chi è vincolato dalla liquidità non ha […]

Nicky Kaldor e l’ingenua apologia del cambio flessibile

Davvero i cambi flessibili sono il migliore dei mondi possibili? L’economista Post Keynesiano Nicholas Kaldor (tra i più prolifici e rilevanti studiosi di questa scuola) ha cambiato radicalmente opinione sui regimi di cambio quando si è trovato di fronte a nuove evidenze. In un paper del 1965 intitolato “The Relative Merits Of Fixed Exchange And […]

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.186 follower