Archivio | ottobre 2012

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I debiti gemelli dell’Eurozona

di Rosaria Rita Canale e Ugo Marani – da economiaepolitica.it A seguito della crisi finanziaria del 2007, i paesi dell’Eurozona hanno teso a separarsi in due grossi blocchi a seconda della loro capacità di rispettare i vincoli comunitari dei parametri relativi al disavanzo e al debito pubblico. L’opinione prevalente, e in primo luogo quella delle […]

Toh, chi si rivede! Il moltiplicatore keynesiano

di Gustavo Piga “Ti ho sentito da Barisoni su Radio 24, bravo. Ma su una cosa non sono d’accordo con te.” L’altro ieri, al telefono, mi dice un collega che stimo. Ma quante volte ricevo quest’osservazione! “Dici bene, ci vuole espansione fiscale per tirarci fuori da questa idiota austerità, ma non con maggiore spesa pubblica, con […]

Lucarelli e Brancaccio sul Nobel per l’Economia a Roth e Shapley

di Stefano Lucarelli, da il manifesto del 17 ottobre 2012 Alvin E. Roth (Harvard University) e Lloyd S. Shapley (University of California) sono stati insigniti del premio Nobel per l’economia. In un certo senso l’Accademia delle Scienze Svedesi riconosce la necessità di tornare a ragionare sul problema basilare che caratterizza la teoria economica nelle sue […]

La rivincita di Keynes: l’austerità fa aumentare il debito pubblico

di Fabrizio Galimberti da “Il Sole 24 ore” del 14 ottobre 2012 «Le idee degli economisti e dei filosofi della politica, sia quando son giuste che quando son sbagliate, sono più potenti di quanto si creda. In verità, son loro che governano il mondo. Gli uomini di azione, che si credono esenti da ogni influenza […]

La schizofrenia del Fondo Monetario Internazionale: critica l’austerità ma ne chiede sempre di più

di Francesco Saraceno* Ho già avuto modo di rilevare che il Fondo Monetario Internazionale è a volte simile a Dr. Jekyl e Mr. Hyde. Ma non a tal punto. La scorsa volta citai un semplice working paper. Questa volta stiamo parlando del documento più importante che il Fondo produce. Ecco alcuni estratti dall’ultimo Outlook del […]

Taglio dell’IRPEF e aumento dell’IVA. Ci guadagnano i più abbienti

Gli effetti della riduzione delle imposte dirette sui redditi delle famiglie più povere viene più che compensato dall’aumento delle imposte indirette.

Il debito pubblico e i paladini dell’ortodossia economica

di Luigi Cavallaro da “Il manifesto” del 9 ottobre 2012 Il mantra del pensiero economico dominante recita che il debito pubblico è il male assoluto. Consolatorio, ma non spiega nulla. Rivela semmai la difficoltà delle teorie neoclassiche a venire a capo della crisi del sistema capitalistico. Un percorso di lettura Da Bretton Woods alla libertà […]

La strada che porta alla Grecia

di Alfonso Gianni Malgrado le patetiche precisazioni del Ministro Grilli, siamo di fronte ad una nuova manovra economica da parte del governo Monti per il valore di ben 11,6 miliardi di euro. Non proprio bruscolini in questi tempi di magra. Il punto essenziale del provvedimento governativo sta nella doppia manovra: abbassamento di un punto di […]

Perché il modello di welfare alla Alesina-Giavazzi non funziona: l’esempio olandese

da Phastidio.net (titolo originale: “Il costoso ‘modello’ sanitario olandese”) Mentre cerchiamo affannosamente di capire quali sono le aree di organizzazione sociale ed economica che impediscono a questo paese di tenere la testa sopra il pelo dell’acqua, è utile segnalare che, che secondo l’Ocse, l’Olanda spende in sanità un iperbolico 15 per cento del proprio Pil, collocandosi al primo […]

Lo stato sociale non è (solo) per i poveri

di Elena Granaglia, da nelmerito.com L’idea di un ridimensionamento dei confini dello stato sociale così radicale quale quello auspicato da Alesina e Giavazzi nel fondo del Corriere della Sera di domenica 23 settembre è largamente osteggiata nel centro-sinistra. In forme più sfumate, l’idea è tuttavia presente anche in questo schieramento.

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