Archivio | gennaio 2013

Stai esplorando gli archivi per data.

La luce in fondo al tunnel?

di Francesco Saraceno (*) Ultimamente si osserva in giro un certo ottimismo sulla situazione dell’economia mondiale e della zona euro. Cautamente, responsabili politici e commentatori iniziano ad interrogarsi sulla futura ripresa dell’economia (e sulla sua fragilità). Martin Wolf sul Financial Times si chiede quando e come si potrà tornare ad una situazione di normalità nella […]

Marx, Keynes, Friedman e Fritz Schumacher a Davos

Larry Elliot, capo redattore economico del Guardian, ha scritto un interessante dibattito immaginario tra Marx, Keynes, Friedman e Fritz Schumacher, intervistati dal capo del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde al World Economic Forum di Davos. Lo abbiamo tradotto per voi.

Nazionalizzare per Fermare il Declino

Convertire in azioni le obbligazioni del Monte Paschi acquistate dallo Stato, che acquisirebbe così il controllo della banca; risanarla in 2-4 anni; venderla sul mercato, addirittura guadagnandoci. No, non è la proposta di qualche impenitente statalista. E’ invece il contenuto di un articolo di Oscar Giannino e Michele Boldrin pubblicato sul sito della lista “Fare […]

[Video] Intervista a Daniela Palma e Guido Iodice (Keynes Blog)

Il 20 dicembre la web radio toscana “Free Channel” ci ha lungamente intervistati durante la trasmissione “Close Up” di Aldo Oliva. Parliamo di austerità, euro e delle contraddizioni della politica. Questa è la prima parte. e questa la seconda parte:

Ricerca e innovazione per un nuovo modello di sviluppo del Paese

Intervento di Daniela Palma alla Conferenza programmatica della CGIL La Ricerca in Italia – nonostante l’enfasi con cui è trattata dai grandi mezzi di comunicazione – vive da tempo una stagione di tagli, confermati anche ultimamente dalle disposizioni della “Spending Review”, con un taglio a regime al fondo ordinario degli Enti di Ricerca di 88 […]

Più industria = più crescita. Più crescita = più occupazione

Dagli anni ’70 uno tsunami si è abbattuto sulle vecchie certezze della scienza economica. Ma è soprattutto negli anni ’90 che i luoghi comuni del neoliberismo hanno definitivamente vinto, piegando gli ultimi riottosi e i progressisti al di là e al di qua dell’Atlantico. Tra questi luoghi comuni due hanno influenzato pesantemente le politiche economiche […]

Monte dei Paschi è solo la punta di un iceberg

Intervista ad Emiliano Brancaccio: l’interpretazione liberista della crisi del Montepaschi è fuorviante e manichea. il problema non è l’ingerenza della politica, ma l’adesione alla logica speculativa del mercato. Anziché tamponare con prestiti, lo stato dovrebbe avviare un percorso verso la nazionalizzazione. Intervista di Checchino Antonini da Liberazione.it

Monti, Alesina, Giavazzi e le cure che uccidono

Francesco Giavazzi e Alberto Alesina ieri sul Corriere della Sera: Senza austerità, in Italia come in altri Paesi europei, non vi sarebbe stata più crescita ma spread alle stelle, una probabile ristrutturazione del debito, scricchiolii nei bilanci delle banche: insomma, il rischio di un altro 2008. In Grecia, con l’austerità, la ristrutturazione del debito (leggasi: […]

L’effetto domino dell’austerità e lo scenario recessivo mondiale del 2013

Arriva puntuale l’intervento del 21 gennaio di Nouriel Roubini su Project Syndicate, per avvertirci, se ce ne fosse ancora bisogno, che il 2013 prospetta uno scenario di “avvitamento” economico globale. La ripresa di cui spesso si parla si compone infatti di tante realtà variegate, ma soprattutto di uno slancio che vede in prima fila i […]

Il Giappone keynesiano di Shinzo Abe

Mentre l’Europa continua a insistere su rigore fiscale e pareggi di bilancio senza crescita, il Giappone – senza preoccuparsi troppo del debito pubblico alle stelle – promuove una aggressiva strategia di incremento della spesa pubblica e politiche monetarie espansive per rilanciare la propria economia. È ora che anche nel Vecchio Continente le Merkenomics siano messe […]

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.250 follower