Italia

Il fallimento (annunciato) del “bonus giovani”

di Paolo Pini, Università di Ferrara Oggi si è apre a Parigi la conferenza europea sulla occupazione giovanile. L’Europa nel luglio 2013 ha deciso di impegnare risorse pari a circa 50 miliardi di Euro, tratte dal Bilancio pluriennale dell’Unione, dal Fondo Sociale Europeo della Commissione Europea e dalla Banca Europea degli Investimenti, ed avviare il […]

Perché la precarietà accentua la crisi

di Guglielmo Forges Davanzati da Micromegaonline Su fonte CGIL, si stima che i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato, in Italia, percepiscono un salario medio di circa 800 euro al mese, e sono prevalentemente collocati nella Pubblica Amministrazione e nel Mezzogiorno. L’OCSE certifica, con riferimento al nostro Paese, che il fenomeno interessa prevalentemente giovani di età […]

L’accordo masochistico sul lavoro del 1993 va rivisto

All’indomani dell’uscita dallo SME, Governo, Imprese e Sindacati dei Lavoratori sottoscrissero il famigerato accordo sul lavoro che comportò una particolare forma di austerità tutta a carico dei lavoratori, con una massiccia ridistribuzione del reddito dal lavoro al capitale, in violazione della cosiddetta “regola d’oro dei salari” e della costanza delle quote distributive (legge di Bowley).

Senza il Mezzogiorno anche il Nord declina

di Daniela Palma e Guido Iodice da Left del 26 ottobre 2013 Che la caccia alle streghe sia la grande interprete dei periodi più bui, non è una novità. Non meraviglia, quindi, che nello svolgersi di una recessione economica che vede l’Italia tra i paesi più colpiti in Europa – con gli sprechi additati quale […]

Appello al Presidente Letta in vista del Consiglio Europeo di domani

Gustavo Piga ha promosso il seguente appello al Presidente del Consiglio dei Ministri contro la cessione della residua sovranità fiscale all’Unione Europea. Ci sentiamo non solo di sottoscriverlo ma anche di diffonderlo e consigliare l’adesione ai nostri lettori. Le adesioni possono essere inviate a: piga.gustavo@gmail.com oppure tramite change.org Al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta. Ill. […]

Per salvare le banche occorre salvare i clienti

di Guglielmo Forges Davanzati da Micromega on line Fra le misure contenute nella Legge di Stabilità 2014, è significativa la norma che consente la deducibilità delle perdite sui crediti bancari, abbreviandone il periodo, rispetto alla normativa precedente e a vantaggio delle banche, da 18 a 5 anni. La ratio la si ritrova nella convinzione che la […]

Legge di Stabilità 2014-16: rispetto dei vincoli europei e poche azioni di crescita

di Paolo Pini1   La legge delega approvata ieri dal governo Letta ed inviata alla Commissione Europea conferma la rotta lungo la quale si muove il premier, che abbiamo indicato pochi giorni or sono (link), ovvero il rispetto dei vincoli europei, previsti nel Patto di Stabilità e Crescita, e poco altro.

La manovra di Letta è un’aspirina contro il cancro

Dopo tanti sacrifici molti attendevano che la manovra economica del governo Letta ridesse fiato all’economia italiana, la quale dal 2007 ad oggi ha perso addirittura il 9 per cento della produzione di beni e servizi e ha visto raddoppiare la disoccupazione, da un milione e mezzo a tre milioni di unità. Riuscirà la manovra nell’impresa, portando il Pil a […]

Un Letta è per sempre

“Un governo è … per sempre, come un diamante”[1] (benché  insanguinato)[2]. Al governo Letta è stata confermata in Parlamento la fiducia dalla sua “strana maggioranza”, dopo una crisi-farsa. La sua politica si muove in linea coerente con le politiche di austerità dell’Europa tecnocratica, ed il futuro semestre italiano nel 2014 non prospetta alcun cambio di […]

I conti truccati di Saccomanni

Nessun Governo ha mai osato quanto fatto da Saccomanni: non solo truccare il PIL, ma contemporaneamente sgonfiare le spese per interessi. Dell’1% del PIL, 16 miliardi, una cifra colossale, una bugia incredibile fatta per evitare che impietosamente i conti pubblici raccontassero la vera sconfitta di questo esecutivo: la sua incapacità di saper fare politica economica. […]