Archivio | dicembre 2012

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Due modi diversi di fare il banchiere centrale

Chiudiamo l’anno con la segnalazione di due articoli sui differenti comportamenti delle banche centrali in Europa e negli Stati Uniti. Un tema che tornerà sicuramente alla ribalta durante il 2013.

Reddito minimo o minimi salariali? Il caso tedesco

Con le riforme Hartz implementate dal governo socialdemocratico di Gerhard Schröder, il mercato del lavoro tedesco è profondamente cambiato: i lavori a tempo pieno e indeterminato hanno lasciato via via il posto a forme di impiego precarie e sottopagate, integrate dall’assistenza pubblica. Materia su cui riflettere attentamente anche in Italia quando si parla di “reddito […]

Le riforme che non riformano il sistema bancario

Anno agitato per le banche, il 2012. Le crisi restano, gli scandali iniziano ad arrivare in tribunale, le riforme introdotte sono modestissime, l’unione bancaria europea è finta. La politica non riesce a fare i conti con la finanza di Vincenzo Comito

I modelli economici sbagliati alla base della crisi

Alla base delle politiche di austerità ci sono modelli economici che prevedono effetti positivi o nulli dei tagli della spesa pubblica sul Prodotto interno lordo. Ma la profonda crisi in cui è sprofondata l’Europa ha dimostrato che le cose stanno in modo molto diverso. Per quanto tempo ancora pagheremo le conseguenze di questi errori teorici? […]

Il debito italiano è sostenibile. Mai rischiato il fallimento

di Domenico Moro – da Pubblico Il rapporto della Commissione europea sulla sostenibilità del debito dei Paesi d el l ’Unione fa giustizia di molti luoghi comuni, offrendoci un quadro inaspettato del nostro Paese. Contrariamente a quanto ci era stato raccontato, l’Italia non è mai stata veramente in pericolo fallimento. Dal 2009 e ancor di […]

L’importanza di controllare i movimenti di capitali e la timidezza del FMI

di Dani Rodrik E’ ufficiale. Il Fondo Monetario Internazionale ha approvato il controllo sui capitali legittimando l’utilizzo delle imposte e di altre misure di restrizione sui flussi finanziari transnazionali. Fino a poco tempo fa, l’FMI aveva spinto i paesi, ricchi e  poveri, ad aprirsi ai finanziamenti stranieri. Ora ha riconosciuto la realtà dei fatti, ovvero […]

Sanità, scuola e retorica della “razionalizzazione”

di Guglielmo Forges Davanzati, da Micromegaonline Per “razionalizzazione” si intende un’operazione di politica economica finalizzata a rendere più efficiente il funzionamento di un sistema economico, attraverso il contenimento (o l’azzeramento) degli sprechi. Il termine è talmente abusato nel dibattito italiano da renderlo sostanzialmente vuoto e, al tempo stesso, da renderlo socialmente accettato, dal momento che […]

La Germania dice “nein” all’Unione bancaria

di Vladimiro Giacché da “Pubblico“ Nella prima mattinata [del 13 dicembre 2012], dopo mesi di negoziati e 14 ore filate di trattativa finale, i ministri delle finanze dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo che apre la strada alla vigilanza centralizzata della Bce sulle banche europee. Anche questo accordo, come molte delle più recenti decisioni dell’Unione […]

Smontiamo i luoghi comuni (1): la finanziarizzazione dell’economia rende obsoleto il keynesismo?

Questo articolo è il primo di una breve serie in cui analizzeremo le risposte alle affermazioni più comuni contro la possibilità di implementare politiche keynesiane nel contesto politico-economico attuale.

Perché l’Europa è in crisi e gli Stati Uniti sono in ripresa?

Paolo Mesasse, in un articolo per Economonitor (qui il Italiano su Linkiesta) analizza alcuni grafici molto interessanti sulle differenze tra Stati Uniti ed Europa. Li presentiamo e commentiamo in modo un po’ diverso rispetto a quello dell’autore dell’articolo.

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