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Abba Lerner e i “saldi invariati” del Prof. Monti

“Cambiate quello che volete, ma lasciate invariati i saldi”. Questo il messaggio di Monti al parlamento sulla legge di stabilità. Come se quel che si fa con i soldi non contasse niente. Una regola che ignora testi ed esiti storici della letteratura economica. Rileggiamoli

Le antiche radici dei problemi dell’Unione Europea

di Jean-Luc Gaffard e Francesco Saraceno da Il Sole 24 Ore È difficile non rallegrarsi della decisione presa dalla Bce di acquistare, se necessario, una quantità illimitata di titoli pubblici dei paesi in difficoltà. L’istituto di Francoforte ha assunto la responsabilità, tutta politica, di proteggere dalla speculazione dei Paesi che non avrebbero altrimenti avuto altra […]

La fine del Washington Consensus

Guardando quel che sta venendo fuori dal Fondo monetario internazionale vien da chiedersi che fine abbia fatto quell’insieme di certezze, ideologia e politiche che va sotto il nome di Washington consensus. Dopo quattro anni di austerità senza risultati, perfino il Fondo ha cominciato a mettere in discussione il suo effetto sulla crescita, attirandosi però la […]

I “sacrifici” fanno aumentere il debito: le fragili basi teoriche dell’austerità

I sacrifici chiesti agli italiani dal governo dei tecnici non sono un “male necessario”: aggravano l’indebitamento pubblico, riducono la domanda interna, incentivano processi di ‘finanziarizzazione’. Insomma, allontanano quella ripresa economica in nome della quale sono portati avanti. di Guglielmo Forges Davanzati La manovra fiscale contenuta nella Legge di Stabilità, considerata nel suo complesso, costituisce un […]

Le formule magiche degli economisti

La crisi economica ha riaperto la questione del rapporto tra matematica ed economia. La teoria mainstream ha fondato l’“equilibrio del sistema” su complesse costruzioni matematiche. Ma è incappata in clamorosi scivoloni: l’economia, infatti, non è una scienza esatta, ma una scienza storico-sociale.

Appello: “Lezioni da riscrivere per imparare l’economia”

La crisi ha mostrato quanto sia andata fuori strada la teoria economica dominante. Un appello per ripensare (e insegnare) l’economia come scienza sociale, pluralista e attenta ai problemi della società Con lo scoppio della crisi alla fine del 2007, sembrava che alcune delle idee principali su cui era stato costruito l’impianto di teoria economica dominante […]

Per un manifesto della politica industriale in tempi di crisi fiscale

La politica industriale italiana non esiste: crisi di idee e crisi di strumenti (oltre alla crisi finanziaria) rendono difficile parlarne e, ancor di più, essere presenti sui principali media. L’affermazione prevalente viene riassunta in una espressione: “la migliore politica industriale è quella che non c’è”. Si tratta di una espressione tanto gradita in alcuni ambienti […]

La decrescita infelice del governo Monti

Riccardo Realfonzo e Roberto Romano da economia e politica Tra l’anno passato e quello in corso sono ben cinque le manovre[1], dei governi Berlusconi e Monti, che hanno aumentato le entrate e tagliato la spesa pubblica, con un impatto complessivo sul triennio 2012-2014 pari addirittura a 120 miliardi di euro (Banca d’Italia). A queste manovre […]

Il moltiplicatore keynesiano della cultura? In Italia vale 21

di Pietro Folena, Presidente Associazione MetaMorfosi Si è soliti concludere i discorsi, soprattutto a sinistra, con la retorica sulla cultura come volano di crescita. La mia esperienza alla guida di MetaMorfosi -che in pochi anni è diventata protagonista di importanti attività di valorizzazione e di sostegno a istituzioni culturali preziose (cito, fra le altre, Casa Buonarroti, […]

Record del debito pubblico italiano (126,1% sul Pil), grazie all’austerità

di Domenico Moro Malgrado anche Confindustria si stia accorgendo che qualcosa non va nel governo Monti, il Presidente della Repubblica ammonisce a non cambiare rotta. Il fatto è che questa rotta porta la nave alla deriva. Ne sono indicatori i dati Eurostat sul debito sovrano europeo. Il debito pubblico italiano è passato dal 121,7% sul […]