Archivio | luglio 2012

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La ricetta di Stiglitz: combattere le disuguaglianze per far ripartire la crescita

L’uscita dell’ultimo lavoro di Joseph Stiglitz, “The Price of Inequality: How Today’s Divided Society Endangers Our Future” (il prezzo della disuguaglianza: come la società divisa di oggi mette in pericolo il nostro futuro), è importante per due fondamentali motivi. Perché l’economista Nobel denuncia l’insensatezza delle politiche di austerità in un periodo di depressione come quello […]

Il gioco delle parti tra Monti e Merkel sugli Eurobond

Sulla questione dei titoli a garanzia europea tra Monti e Merkel si è svolto un siparietto, utile a entrambi. Meglio pensare alle cose concrete plausibili e utili: fondi per la stabilizzazione e reflazione tedesca – di Domenico Mario Nuti

Francesco Giavazzi e l’instabilità del capitalismo

Mentre lo spread tocca quota 530, è bene non distrarsi rispetto alle medicine sbagliate in preparazione presso la farmacia del governo Monti, poiché queste non faranno altro che aggravare la malattia. Tra queste medicine controproducenti, la riforma degli incentivi alle imprese nell’ambito della spending review.

Perché lo spread sale? [video]

Venerdì il differenziale tra titoli di stato decennali di Italia e Germania, il famigerato spread, ha di nuovo toccato quota 500. Significa che l’Italia deve pagare sui buoni del tesoro un interesse superiore del 5% rispetto a quello che il governo tedesco paga per i suoi bund. Perché? A leggere i giornali sembrerebbe che la […]

Venti anni di decrescita chiamata “fiscal compact”

Ieri la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il cosiddetto “fiscal compact” e il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), l’architrave dell’austerità. Il paese è obbligato quindi, nei prossimi vent’anni, a portare il suo debito pubblico dal 126% (previsioni FMI per il 2012) al 60% del PIL. Si tratta di circa 45 miliardi di […]

Il Corriere sbaglia, l’Italia non è keynesiana

Il sito greenreport.it ci ha chiesto un commento all’editoriale del Corriere della Sera di ieri. Lo ripubblichiamo qui. di Guido Iodice e Daniela Palma, Keynesblog.com per greenreport.it L’editoriale di Antonio Polito pubblicato sul Corriere della Sera del 18 luglio 2012 (Le risorse immaginarie) purtroppo non si distingue nel panorama degli articoli che, almeno da due […]

Ridurre le ferie non farà crescere il Pil. L’ultima, insensata, proposta del governo Monti

Se si cancellasse una settimana di ferie, il Prodotto Interno Lordo crescerebbe di un punto percentuale. E’ quanto si legge in questi giorni sui maggiori quotidiani che riprendono la proposta del governo di eliminare alcuni giorni di ferie, farcita di insensate previsioni sui presunti effetti positivi dell’aumento forzato di ore lavorate nel nostro paese.