Archivio tag | emiliano brancaccio
Tutte le contraddizioni di Bini Smaghi [2 video]
di Stefano Lucarelli per Keynes Blog Non è cosa di tutti i giorni vedere un ex membro del comitato esecutivo della BCE arrampicarsi sugli specchi dinanzi ad una serie di critiche puntuali. Mercoledì scorso ad Ancona, Lorenzo Bini Smaghi ha presentato e discusso con alcuni degli economisti italiani più capaci di criticare le ricette mainstream […]
Sul mercato del lavoro Letta dichiara – tecnicamente – il falso
di Emiliano Brancaccio Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha dichiarato: «Il lavoro è il cuore di tutto. Se noi riusciamo sul lavoro a dare dei segnali positivi ce la faremo. Se sul lavoro non ci riusciamo, sono sicuro che non ce la faremo». Quanto alla riforma Fornero il premier ha commentato: «In un momento […]
[VIDEO] EPIC intervista Emiliano Brancaccio su euro, austerità, MMT
Il gruppo EPIC (Economia Per I Cittadini) ha intervistato Emiliano Brancaccio, ricercatore e docente di Economia presso l’Università del Sannio. Le cause della crisi europea, le divergenze tra paesi centrali e paesi periferici dell’Unione, gli ostacoli all’adozione di riforme in grado di contrastare le forze centrifughe in atto e la prospettiva di una implosione della […]
Brancaccio: “L’euro è un morto che cammina, exit strategy da sinistra”
Il signor euro aveva più volte rischiato l’infarto. Il dottor Draghi decise allora di metterlo in coma farmacologico. Sulla cura però indugiava, e a intervalli periodici il dilemma amletico gli si ripresentava: lasciarlo dormire o farlo morire? Draghi insisteva per la prima soluzione. Ma ad un tratto il popolo italiano ha improvvisamente optato per la […]
Monte dei Paschi è solo la punta di un iceberg
Intervista ad Emiliano Brancaccio: l’interpretazione liberista della crisi del Montepaschi è fuorviante e manichea. il problema non è l’ingerenza della politica, ma l’adesione alla logica speculativa del mercato. Anziché tamponare con prestiti, lo stato dovrebbe avviare un percorso verso la nazionalizzazione. Intervista di Checchino Antonini da Liberazione.it
“Servizio Pubblico” un corno!
di Emiliano Brancaccio Silvio Berlusconi poteva essere attaccato per avere impresso una tremenda accelerazione ai processi di precarizzazione del mercato del lavoro italiano; per aver contribuito più di altri al depotenziamento della contrattazione nazionale sui salari; per avere assecondato un micidiale regresso culturale, oltre che giuridico, nel campo dei diritti civili; più in generale, per […]
MMT: la risposta di Warren Mosler ad Emiliano Brancaccio
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un intervento di Emiliano Brancaccio sulla Modern Money Theory nel quale si mettevano in evidenza i pregi e i limiti di questa teoria. Warren Mosler, uno degli esponenti più noti dell’MMT, ci ha fatto giungere la sua risposta che pubblichiamo.
Pregi e limiti della Modern Money Theory (MMT). Una critica costruttiva
di Emiliano Brancaccio “Mezzogiornificazione” europea: Paul Krugman (1991) l’aveva preannunciata in tempi non sospetti ed altri, poi, l’hanno riesaminata e ne hanno studiato gli sviluppi. Con questa espressione possiamo intendere, sinteticamente, quei processi di desertificazione produttiva, annientamento o assorbimento estero dei capitali nazionali ed emigrazione di massa dei lavoratori, che soprattutto a seguito della crisi […]
Accordo sulla produttività, un film già visto
Link all’intervista di Emiliano Brancaccio Da tempo la Germania impone al resto d’Europa una dura competizione al ribasso sul costo unitario del lavoro, ossia sul rapporto tra il salario e la produttività dei lavoratori. Gli altri paesi non criticano ma si accodano passivamente, alcuni con relativa facilità ed altri, come l’Italia, con estremo affanno. In […]
La lettera degli economisti del 2010
Nel giugno di due anni fa un nutrito gruppo di economisti critici, su iniziativa di Bruno Bosco, Emiliano Brancaccio, Roberto Ciccone, Riccardo Realfonzo e Antonella Stirati, pubblica una lettera in cui si analizzano le cause della crisi, i pericoli che corre la moneta unica e le vie per uscirne. Sulla “lettera degli economisti” si accese […]